FESI 2020 – Sempre più vicina la sottoscrizione della preintesa

Si è tenuta nella mattinata odierna 19 novembre, con gli ormai consueti sistemi della video conferenza, la riunione, presieduta da DGPR Dott. Parisi, l’incontro per discutere della bozza FESI 2020.

Al fine di non disorientare il personale, cambiando sul finire dell’anno regole che si presumevano attese, ma con l’invito a ragionare per il prossimo anno su un impianto nuovo per struttura e filosofia, l’accordo per l’anno in corso ricalca sostanzialmente quello dell’anno 2019, introducendo tuttavia un doveroso elemento di novità che prevede l’indennizzazione del disagio per coloro che hanno prestato servizio durante le rivolte e per coloro che si sono trovati a gestire a qualsiasi titolo detenuti positivi al Covid. L’importo presunto dovrebbe essere pari a 30 euro per turno.

Tale scelta ha inciso profondamente sui fondi a disposizione della contrattazione decentrata che risultano dimezzati rispetto a quelli dell’anno precedente. Il Si.N.A.P.Pe, proprio al fine di non rendere vuoto il senso di quel tavolo di contrattazione che è meglio capace di fotografare il disagio specifico a livello territoriale, ha chiesto che tutte le maggiori economie che verranno a verificarsi vadano a rimpinguare proprio i fondi della contrattazione decentrata.

Un segnale di attenzione al disagio si coglie anche nel seppur minimo aumento previsto per i singoli turni ricadenti nella fattispecie A1.

Dal punto di vista progettuale il Si.N.A.P.Pe ha chiesto all’Amministrazione di ragionare di un FESI “diverso” che vada in linea con l’incremento dei compiti istituzionali della Polizia Penitenziaria voluti dal correttivo al riordino. Ha chiesto altresì di effettuare una valutazione di sufficienza e attualità delle fasce A1-A2 e se ancora corrisponde allo scopo incentivante il bonus A3.

Un ragionamento compiuto e complesso che di certo non può che effettuarsi per il futuro, ritenendo doveroso – ad anno ormai quasi concluso – confermare con i correttivi del caso (vedasi il caso dell’Ufficio Comando) l’impianto preesistente.

Le indicazioni saranno recepite ed analizzate dall’Amministrazione che provvederà a breve a risottoporre alle OO.SS. il testo integrato. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.