Grave rivolta nel carcere di Poggioreale. Il SiNAPPe: è ora di dire basta! Intervenga il Ministro Bonafede

Nel pomeriggio odierno, presso la Casa Circondariale di Napoli (già Poggioreale), presso il padiglione denominato “Salerno”, la popolazione detenuta ha posto in essere una veemente e fuorviante rivolta, con il danneggiamento di tutti gli effetti ivi presenti.
A darne notizia – a gran voce e con forte rammarico – é il dott. Roberto SANTINI,
Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria – che denuncia questo grave ed aberrante episodio.
Non e’ il tempo di allentare i livelli di sicurezza in alcun istituto, non e’ il tempo di distrarre attenzione e risorse verso attivita’ ricreative – chiosa il leader di uno dei sindacati maggiormente rappresentativi sul territorio –
Siamo stanchi ed esausti di essere spettatori di vittime e teatri di rappresaglie, le carceri italiane stanno vivendo una recrudescenza di rivolta contro lo Stato pericolosissima, che mina l’intero sistema democratico e, in un momento in cui gli organi di autogoverno vacillano al loro interno, ed il nostro impianto normativo viene scosso al cambiamento da spinte internazionalistiche, riteniamo che questi siano i gravi effetti in ambito sociale endopenitenziario.
Le autorità governative centrali devono porre fine a questi scempi, e devono finalmente ascoltare la voce di chi, ogni giorno, rappresenta le lavoratrici ed i lavoratori che espletano il loro mandato istituzionale sempre in prima linea e con assenze di tutele.
Lo Stato faccia sentire la sua presenza, prima che sia troppo tardi – conclude chiosando SANTINI, senza mezzi termini e lanciando un grido di allarme – e da domani chiederemo, agli Organi del DAP e al Ministro Bonafede, di sospendere qualsivoglia attività che coinvolge la vigilanza e l’osservazione della Polizia Penitenziaria, alla luce del piano ferie estivo e nelle more di ogni utile rivisitazione di giusti protocolli, a tutela dell’ordine e della sicurezza.