GUSWEB – Esito incontro D.A.P.

E’ da poco terminato l’incontro tenutosi presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in ordine al sistema informatico di gestione unica dei servizi del personale di Polizia Penitenziaria. Il predetto sistema ha creato non poche problematiche in relazione all’organizzazione del lavoro svolto all’interno degli istituti; infatti, a causa della grave carenza di personale, da anni gran parte dei penitenziari italiani programmano i servizi con turni che vanno ben oltre le 12 ore di lavoro giornaliere. L’introduzione del software sembrerebbe aver messo in crisi un sistema, quest’ultimo basato sulla disponibilità offerta dal personale di polizia di garantire prestazioni di lavoro straordinario per far fronte alle esigenze dell’Amministrazione. Il Si.N.A.P.Pe ha espresso le proprie perplessità in merito al sistema informatico e all’impossibilità di inserire il turno cosiddetto di “lunga”; ha evidenziato che se il personale non desse la propria disponibilità ad effettuare i turni di lunga non sarebbe possibile garantire la copertura di tutti i posti di servizio nonché i riposi settimanali ai dipendenti; ha sottolineato che quello che sembra essere una concessione per i colleghi in servizio all’interno degli istituti rappresenta il consueto orario di lavoro per il personale appartenente ad alcune specializzazioni del Corpo. Inoltre, essendo il GUSWEB un sistema utilizzato in via sperimentale, il Si.N.A.P.Pe ha chiesto di mantenere l’attuale organizzazione del lavoro e di rimandare l’applicazione degli orari di lavoro previsti dall’A.N.Q. a quando l’Amministrazione sarà in grado di garantire un organico di personale tale da poter assicurare il servizio su quattro quadranti giornalieri. Preso atto di quanto rappresentato, il Direttore Generale del Personale e delle Risorse –dott. Pietro BUFFA- ha constatato che, pur rappresentando un valido sistema a garanzia della trasparenza, il GUSWEB deve essere ancora perfezionato e pertanto ha espresso l’intenzione di prorogare la sperimentazione dell’applicativo per ulteriori 3/6 mesi per correggere le problematiche di inserimento di alcuni orari di servizio, mentre per l’effettuazione del turno di lunga si è riservato di decidere a breve. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.