I.P.M. Nisida – Eventi critici del 09 e 10 Agosto 2021

Le scriventi sono venute a conoscenza di eventi critici avvenuti presso l’istituto penale per minorenni di Nisida-Napoli, il giorno 09 cm il primo evento critico da parte di un detenuto ristretto proveniente da altra Regione, che al termine di un colloquio telefonico con la propria famiglia si è lasciato andare ad un raptus di follia, distruggendo vari suppellettili, e oltraggiando il personale di Polizia Penitenziaria in servizio intervenuti prontamente per calmarlo e capire le ragioni di tale rabbia, la reazione del ristretto è stata inaspettata e senza remore delle eventuali conseguenze disciplinari e penali che ne sarebbero potute derivare, con parole offensive e rabbiose minacciava il personale presente, che benché fortemente provati visto l’attuazione in corso del piano “ferie” riuscivano a riportare il giovane alla calma.
Il giorno 10 cm lo stesso detenuto veniva convocato nell’ufficio della Sorveglianza dall’ispettore facente funzioni di comandante per essere escusso in merito all’evento critico del giorno prima, all’invito ad esporre
le proprie motivazioni, il medesimo detenuto prima assumeva un atteggiamento oltraggioso, poi con fare di sfida e provocando l’Isp. ricorreva alle vie di fatto tentando di aggredirlo, solo grazie all’intervento del personale di polizia Penitenziaria presente coadiuvati dall’Isp. della Sorveglianza si riusciva a bloccare il detenuto in un forte stato di agitazione, salvaguardando anche la sua incolumità fisica, lo stesso dopo le cure nella locale infermeria veniva posto in camera singola, appena entrato in camera iniziava a sbattere con violenza porte e finestre, ad insultare il facente funzione di comando e minacciando di tagliare la gola “con una lametta rudimentale che lo stesso si era procurato” a chiunque fosse entrato in camera.
Il plauso del Si.N.A.P.Pe e OSAPP al personale in servizio, per le encomiabili capacità dimostrate nel gestire tali eventi critici malgrado sotto organico al momento.
Di quando sopra, per rasserenare gli animi del personale in servizio presso l’istituto Nisidino, si chiede alle S.V. di valutare l’allontanamento del giovane detenuto autore di queste azioni violente.
Altresì, si chiede al comando dell’IPM di Nisida di informare le O.S. di qualsiasi atto riguardante la polizia Penitenziaria per i motivi “come già da richiesta unitaria con nota separata”