I.P.M.Quartucciu -Ricompense al personale di Polizia Penitenziaria periodo emergenza COVID -19

Egregio Dirigente,
Abbiamo ricevuto numerose lamentele da parte del personale in servizio presso l’IPM di Quartucciu, nello specifico ci riferiscono anomalia nelle concessioni delle ricompense ai sensi dell’art 75 del DPR 82/99; sembrerebbe che la Direzione abbia proposto l’attribuzione dell’encomio al personale di Polizia Penitenziaria che si è contraddistinto nel periodo dell’emergenza COVID, non in conformità con quanto stabilito dalle normative vigenti.

I meriti straordinari, a giudizio della Direzione, sarebbero riconducibili esclusivamente ad attività ludico-ricreative e sportive effettuate dal personale di Polizia Penitenziaria per intrattenere i detenuti nel periodo emergenziale.

Premesso che le attività svolte dal personale indicato per le ricompense non rientrano assolutamente nei compiti istituzionali della Polizia Penitenziaria previsti nel DPR 395/90 Art 5, altresi ci viene riferito che detto personale, impiegato nelle attività non istituzionale gli è stato riconosciuto lo strumento del lavoro straordinario.

Considerato che questi encomi hanno titolo come valutazione per un’eventuale progressione di carriera, questa O.S. si chiede perché la Direzione non abbia dato la stessa attenzione a quel personale che si è contraddistinto in altre circostanze; ad esempio, ai colleghi aggrediti perché intervenuti a difesa del comandante di reparto vittima di aggressione, i colleghi riportarono rispettivamente prognosi guaribili in 15 e 30 giorni, nessun riconoscimento è stato mai proposto, identica cosa per il personale intervenuto durante un principio di incendio all’interno della falegnameria: eppure in quella circostanza i poliziotti di servizio rimasero intossicati per mettere in sicurezza i detenuti; questi solo alcuni esempi, ma potremo citarne altri.

Sarebbe auspicabile capire le ragioni di queste scelte, certamente questa iniziativa ha creato forti malumori tra il personale di Polizia Penitenziaria dell’IPM di Quartucciu che alla luce di questi avvenimenti, è disorientato su quale sia concretamente la propria funzione da svolgere.

All’uopo, si chiede alla S.V. intervento per sanare tale situazione auspicando che tutto il personale che nel periodo annunciato dalla circolare emanata dai superiori uffici abbia prestato servizio all’interno dell’IPM, infatti dalla stessa si rileva “In tale contesto eccezionale, al fine di premiare il personale che si è distinto in modo evidente e concreto, con il proprio operato ed il proprio impegno, oltre l’ordinario svolgimento dei compiti istituzionali, svolgendo servizi istituzionali previa attenta preliminare valutazione ed istruttoria, alla segnalazione di quel personale che, a partire dal mese di febbraio, si è distinto in modo significativo in occasione dell’emergenza COVID – 19 e che si contraddistinguerà durante tutto il periodo emergenziale, la cui scadenza, al momento, è fissata per il giorno 31 luglio 2020.”

Resta inteso che potranno essere oggetto di proposta di ricompensa, anche dopo tale data, tutti quei comportamenti meritori connessi all’emergenza sanitaria.

Infine, si chiede di essere notiziati se effettivamente personale che svolge servizi non istituzionali presso l’istituto in questione abbia accesso allo strumento del lavoro straordinario.
Si resta in attesa di dovuto riscontro.
Cordiali Saluti