II^ CASA DI RECLUSIONE MILANO BOLLATE – Orario di apertura e chiusura Ufficio Comando – Impiego dei Funzionari

NOTA NR. 1:

Gentile Direttore,
la scrivente Organizzazione Sindacale, con la presente intende rappresentarle la disapplicazione del P.I.L. presso codesta II^ Casa Reclusione, utilizzando metodi difformi dagli Accordi Sindacali sottoscritti e favorendo in maniera impropria il personale a Lei compiacente. Per tale motivazione, il Si.N.A.P.Pe si vede costretto, ancora una volta, a richiamare la Sua attenzione, sulle costanti violazioni che continuano a verificarsi all’interno della struttura in oggetto da Lei diretta. A tale proposito, questa Segreteria Nazionale sta ricevendo continue segnalazioni circa il mancato rispetto del protocollo d’intesa locale da parte dell’Ufficio Comando. Per meglio comprenderci, stiamo parlando dei suoi stretti e più fidati collaboratori, i quali, grazie alla sua benevolenza e alla sua mancanza di rispetto verso gli accordi sottoscritti con le OO.SS., pensano di poter violare a proprio piacimento il P.I.L., naturalmente ciò non può essere condiviso dal Si.N.A.P.Pe.
Nel caso specifico, tale ufficio non sta rispettato la fascia oraria di apertura e chiusura, che giova ricordare è la seguente: dalle ore 7.00 alle ore 15.00, dal lunedì al venerdì e dalle ore 7.00 alle ore 13.00 sabato e festivi. Rispetto a tale problematica, il Si.N.A.P.Pe chiede il rispetto degli accordi pattizi e diffida codesta Direzione dal perpetrare tale violazione degli accordi sindacali.
Si è infatti potuto costatare che nel corrente mese di maggio, il personale dell’Ufficio Comando non sempre ha provveduto ad aprire l’Ufficio alle ore 7.00, bensì alle ore 8.00, ma la circostanza che desta maggior perplessità è la motivazione per cui tale ufficio debba chiudere alle ore 16.10 durante il festivo, anziché alle ore 13.00 così come previsto dagli accordi.
Certi che si provvederà senza indugio alcuno, in attesa di risconto sui fatti, significando che l’assenza di effettivi riscontri entro SETTE GIORNI, giustificherà ogni forma di motivato dissenso e si procederà in ragione dei tempi dettati dalla vigente normativa, alla relativa richiesta di attivazione della C.A.R. affinché si pronunci sulla vicenda.

NOTA NR. 2:

Egr. Sig. Direttore,
il Direttore Generale del Personale e delle Risorse Cons. Dott. Riccardo TURRINI VITA, con lettera Circolare GDAP-0069379-2013 datata 22/02/2013 e con lettera circolare GDAP-0193424-2014 del 30/05/2014, segnalava alle varie articolazioni centrali e periferiche dell’Amministrazione Penitenziaria una evidente necessità di impiego dei funzionari, per rendere maggiormente realizzabili gli obiettivi dell’Amministrazione in linea con gli atti di indirizzo nazionali e internazionali che imponevano allora, ma che tutt’ora impongono il ricorso alle più idonee soluzioni al perseguimento del fine sociale, rieducativo, di vigilanza e di sicurezza della popolazione detenuta, senza qui dover più lasciare mai da soli il personale sotto ordinato che ne vigilano gli ambienti e i luoghi detentivi.
Per quanto riguarda la II^ Casa di Reclusione di Milano Bollate, oltre all’assegnazione del neo Comandante di Reparto, vi sono attualmente altri due funzionari presenti nella struttura penitenziaria che potrebbe consentire di poter fruire delle migliori potenzialità, offrendo così facendo tale “prestigiosa presenza” dà articolare nei diversi turni giornalieri, come avviene in tutti i restanti Corpi di Polizia dello Stato Civili e Militari, almeno una presenza pianificata sui due turni giornalieri, naturalmente anche nei festivi e non certamente come sta avvenendo attualmente con la concessione della settimana compattata che vede una sola turnazione mattutina e di conseguenza la totale assenza della figura del funzionario durante il turno pomeridiano, serale e festivo.
Le circolari indicate in oggetto, effettivamente, disponevano un allargamento dei turni giornalieri estesi anche in quelli pomeridiani e serali, per anni purtroppo la stessa è rimasta, complice la stessa amministrazione regionali e territoriali, ferma nei cassetti di chi destinato ad applicarli nulla ha fatto. Il Si.N.A.P.Pe, chiede come previsto dalle suddette circolari, la presenza dei funzionari del ruolo Commissario nelle turnazioni pomeridiane, serali e festivi, come giusto che sia.
I suddetti funzionari del Corpo, come indicato dalle suddette circolari, devono espletare servizio anche in orari diversi da quelli centrali del giorno, con turni pomeridiani e serali allo scopo di garantire la loro presenza ed il loro sostegno agli altri operatori. Appare quindi doveroso da parte della Direzione, rivedere la propria posizione e stabilire secondo criteri di logica e di diritto i criteri per il quale debba essere stabilita la fruizione della settimana compattata dei funzionari in questioni, oltre ad aprire un tavolo sindacale per concordare l’organizzazione del lavoro.