II.PP di Parma – Fumo passivo da sigaretta

Egregio Provveditore,
siamo con la presente a segnalarle il reiterarsi di situazioni già segnalate in passato, riguardo alla problematica del fumo passivo.
Sembrerebbe, difatti, che, ancora una volta, per soddisfare il vizio di un detenuto venga imposto al personale in servizio presso gli istituti penitenziari di Parma di subire l’esposizione al fumo passivo.
Ciò avverrebbe nel corso di piantonamento in corsia, su indicazione del personale sanitario del nosocomio cittadino, non avallata né disciplinata da alcuna disposizione scritta da parte dell’amministrazione penitenziaria.
Nello specifico, il detenuto sarebbe autorizzato a fumare in camera, di fronte al personale in divisa, con l’unica precauzione di tenere aperta la finestra.
Nessuna valutazione sarebbe stata effettuata in merito alla sicurezza della procedura ed alle conseguenze sulla salute del personale di Polizia Penitenziaria.
Si chiede, pertanto, di voler emanare disposizioni chiare sul tema del fumo passivo da sigaretta, considerato il reiterarsi di situazioni limite come quella rappresentata in precedenza.