II.PP. DI PARMA – Mensa di servizio del Personale di Polizia Penitenziaria. Continui disservizi e violazione contrattuale

Egregio Direttore,
La scrivente Organizzazione Sindacale è oggetto di continue lamentele da parte del personale del Distretto Parmense da Lei diretto.
Ancora una volta, rivendichiamo a gran voce quanto ci spetta di diritto, una mensa di servizio idonea e igienica, che rappresenti i diritti basilari/contrattuali di tutto il personale di Polizia Penitenziaria di stanza, non è più tollerabile il comportamento della ditta in discussione, che nonostante le tantissime segnalazioni e violazioni, continua a ingannare tutti i Poliziotti che pagano tale diritto, neanche una settimana fa’, codesta S.V., ci informava della chiusura del suddetto servizio, per una disinfestazione/igienizzazione dei locali, (diversamente dalle tante informazioni che trapelavano tra il personale, dell’avvistamento di ratti/o e feci all’interno degli stessi locali). Precisamente giorno 11 febbraio, il personale che si recava per usufruire della M.O.S., riscontrava la totale assenza di fornitura di loro spettanza, nella fattispecie: mancanza di panini di ogni tipo; (in cambio veniva concessa della pizza), insufficienza di 1° piatti e 2° piatti; (difatti alle ore 19:00 circa il personale che si recava presso la succitata, erano costretti a scarsi premi di consolazione), assenza di bottigliette di acqua naturale/gasata; (coloro che volevano ritirare solo acqua e frutta in cambio di un pasto completo, erano costretti a meditare altrove per saziarsi), il frutto presente le banane, erano marce, (difatti nessuno ha potuto ritirare il frutto presente), praticamente una giornata da dimenticare, se consideriamo che presso gli II.P.P., l’unica forma di
benessere, oltre alla palestra è lo spaccio Agenti, che lo stesso dopo le 14:30 è totalmente chiuso, non apre prima delle ore 9:00 e contestualmente è riaperto dopo circa 40 giorni dal piano ferie natalizio, praticamente, l’unico punto di ritrovo resta la mensa Agenti per consumare un pasto caldo, se pensiamo che presso gli II.P.P di Parma è presente il G.O.M., che effettua una turnazione articolata di turni, all’incirca 8/10 ore al giorno, gli stessi vengono discriminati di un benessere riconosciuto. Tornando alla M.O.S., tutto il personale chiede semplicemente un degno pasto caldo e possibilmente igienico.
Inoltre, informiamo la Direzione che legge, di una presenza di acqua stagna, adiacente al consumo pasto Agenti, nella precisione, dove si ritira il pasto. Si chiede urgentemente l’intervento della M.O.F./ditta, per il ripristino della stessa.
Siamo con la presente a chiederLe, di intervenire con tutte le risorse a Suo potere, affinché siano sanciti i diritti di tutto il personale ivi in servizio, allo stesso tempo, Le chiediamo di attivare tutte le procedure a nostra tutela, al fine di contestare le violazioni della suddetta ditta in discussione, nel rispetto dell’interesse generale.