Individuazione titoli di valutazione per scrutinio a qualifica di Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria – Richiesta incontro

Egregio Direttore Generale,
La questione che questa Segreteria vuole portare alla Vostra cortese attenzione concerne il prossimo scrutinio dal quale saranno individuati n. 137 Primi Dirigenti del Corpo di Polizia Penitenziaria; in specifico i criteri ed i titoli valutabili ai fini della partecipazione dei quali non è dato al momento sapere.

L’unica documentazione trasmessa sul punto alle organizzazioni sindacali (nota n. 446775 del 10 dicembre 2020 “revisione delle piante organiche del Corpo di Polizia Penitenziaria relative al personale della carriera dei Funzionari”, oggetto di discussione dell’incontro tenutosi poi in data 12 gennaio 2021) che riguarda anche la carriera dei funzionari è quella in cui si parla più genericamente degli organici del personale di cui sopra innestandosi sul lavoro svolto dal gruppo di lavoro istituito con P.C.D. 18 aprile 2019. In esso si parla di posti di funzione, da individuare prendendo “strettamente in considerazione la dotazione organica e le funzioni che agli stessi possono sono assegnate dalla legge”.

Si ripercorrono in essa la consistenza organizzativa ripartita per ruoli e funzioni partendo dalla previsione dell’art. 6 Decreto Legislativo 21 maggio 2000 n. 146 passando dalle modifiche apportate per effetto del Decreto l.gs 29 maggio 2017 n. 95 per finire ai richiami del D. Lgs. 27 dicembre 2019 n. 172.

Sicuramente lo studio fatto ha consentito di elencare compiutamente tutti gli aspetti della carriera dei funzionari in previsione delle modifiche legislative susseguitesi che hanno riorganizzato l’architettura della carriera in esame: partendo dalle dotazioni organiche alla ripartizione dei posti di funzione in base al grado rivestito (che verranno attribuiti con successivo provvedimento del Capo del DAP o con provvedimento del Capo del DGMC limitatamente al contingente assegnato).

Non vogliamo dilungarci ulteriormente esponendo tutti gli aspetti che il lavoro della Commissione di cui sopra ha prodotto, ma ci soffermeremo solo su alcune tematiche per noi di primaria importanza tenuto conto che la data del 2023 non è lontana come appare.

Non è sfuggito che, per i posti di funzione intramoenia ed extramoenia l’Amministrazione, da quando è stata istituita la carriera dei funzionari, abbia fatto sì che incarichi per la prima categoria siano stati assegnati tramite regolare interpello mentre per la seconda categoria si siano per lo più formulati incarichi tramite assegnazione fiduciaria.

Anche se quest’ ultima modalità è stata abrogata dalla P.A. rimane indubbio che le stabilizzazioni e i primi incarichi tutt’ora ricoperti da funzionari /Dirigenti presso il DAP siano rimasti creando disparità sia in ordine a livelli di responsabilità rispetto a chi opera in istituto sia soprattutto in merito a titoli aggiuntivi che tali funzionari/Dirigenti si ritroveranno a possedere. Questo in quanto più disponibili a ricoprire incarichi di membri di commissioni in quanto già inseriti presso l’articolazione centrale e quindi più disponibili alla partecipazione a tavoli di lavoro attuati per materie specifiche, creando così, nel momento di successivi scrutini, evidenti stacchi rispetto a chi opera intramoenia.

Per completezza di discorso sul tema appena esaminato non deve essere sottaciuto che per alcune ricognizioni di disponibilità presso gli uffici del DAP riservati al ruolo funzionari/Dirigenti la relativa richiesta di disponibilità a ricoprire l’incarico sia stata avanzata solo ai funzionari/Dirigenti dell’articolazione centrale.

Sempre grazie al lavoro svolto dalla Commissione sono stati ribaditi i posti di maggiore rilevanza che vanno dagli istituti di primo livello ad altri che ricomprendono incarichi di direttore o responsabile delle articolazioni centrali del l’Amministrazione penitenziaria: anche in questo caso, al momento ci saranno la maggior parte di funzionari che si troveranno avanti rispetto a colleghi che anche prestando servizio presso gli istituti penitenziari si vedranno penalizzati.

In merito all’impiego presso gli organismi interforze necessiterebbe chiarirsi in modo schematico quali sono e le modalità per accedervi, posto che attualmente presso alcuni organismi la presenza di funzionari /Dirigenti del Corpo è ancora inspiegabilmente non realizzata.

Nel medesimo quadro si inserisce la posizione per i Vice Direttori UST per i quali attualmente non ci sono Primi Dirigenti del Corpo che possano ricoprirne l’incarico; sul punto la Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio II – con una nota del 18 febbraio 2021 ha stabilito “nelle more della nomina dei Primi Dirigenti, da un lato di vagliare ed esitare le proposte di nomina già avanzate (…), dall’altro di acquisire i provvedimenti già adottati (…) per una eventuale ratifica”.

Al 31 dicembre 2023 avverrà la nomina dei primi 137 Primi Dirigenti di Polizia Penitenziaria: per non mortificare l’impegno e la dedizione profusi dai funzionari/Dirigenti che operano all’interno degli istituti di secondo e terzo livello, i Vice Comandanti, i responsabili del Nuclei a vari livelli e poter creare la giusta aspettativa, è necessario ad avviso di chi scrive ragionare in primis in termini di proseguo dell’incontro anche in ragione del fatto che non sono state tracciate linee conclusive nell’unico momento di confronto sul punto.

Del pari è necessario muoversi seguendo solchi che lascino spazi di comprensione relativi alle metodologie che si porranno in campo per la determinazione della definizione degli uffici di maggiore rilevanza e delle divisioni in seno alle articolazioni extra moenia.

Certi della rilevanza che vorrà accordarsi alla presente segnalazione, si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.