Interpello nazionale di mobilità ordinaria per i ruoli non direttivi del Corpo di Polizia Penitenziaria – Richiesta modifiche

Egregio Direttore Generale,

con nota n. GDAP 0260853 del 29.08.2019 è stato indetto l’interpello Nazionale di mobilità ordinaria relativo all’anno 2019 per il personale appartenente ai ruoli non direttivi del Corpo di Polizia Penitenziaria. Il predetto interpello, aperto a coloro che alla data del 30 settembre p.v. abbiano maturato almeno un anno di servizio nella sede di assegnazione o di ultimo trasferimento, prevede in via eccezionale la partecipazione alle procedure per i neo vice ispettori promossi a seguito della frequenza del VI Corso di formazione ed assegnati nel mese di aprile u.s. La scrivente Organizzazione Sindacale, condividendo le ragioni organizzative legate alla deroga di cui sopra, ritiene che la medesima opportunità debba essere concessa al personale appartenente al ruolo Ispettori interessato dal piano di mobilità effettuato nel mese di aprile 2019. Il suddetto personale, infatti, in posizione utile nella graduatoria definitiva anno 2017 è stato trasferito con provvedimenti “differiti” emessi nel mese di settembre 2018 perfezionati solo alcuni mesi dopo con il raggiungimento della sede (dal 15.03.2019 -15.04.2019) per esigenze dell’Amministrazione legate esclusivamente alla conclusione del VI Corso Allievi Vice Ispettori. Ben si comprende che in un lasso di tempo così ampio (circa un anno e sei mesi) intercorso tra la data di presentazione della domanda e l’effettivo trasferimento le esigenze personali e familiari delle unità interessate possano essersi notevolmente modificate.
A ciò si aggiunga che ai predetti ispettori è stata interdetta la possibilità di partecipazione sia all’interpello relativo all’anno 2018 (in quanto destinatari di un provvedimento di trasferimento) sia all’interpello relativo all’anno 2019 per non aver maturato il requisito dell’anno di sede, creando uno status penalizzante simile a coloro che hanno avanzato una revoca tardiva di trasferimento.
Alla luce di quanto sopra, si chiede alla S.V. di introdurre medesima deroga alle previsioni del PCD anche in favore del personale appartenente al ruolo ispettori trasferiti nel mese di aprile 2019, alcuni dei quali – per altro – risulta non abbiano ancora preso sede dando efficacia al provvedimento del settembre 2018.