Istituti distretto Toscana – Controlli sierologici personale di Polizia Penitenziaria in servizio

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Esimio, Provveditore,
La scrivente viene informata che negli Istituti del distretto si sta procedendo al controllo sierologico covid-19 per tutto il personale di Polizia Penitenziaria e del personale comparto Funzioni Centrali.

Sembrerebbe che la procedura adottata sia difforme tra gli istituti sotto la competenza sanitaria della ASL Nord Ovest.

In particolare che in alcuni istituti il personale positivo a controllo sierologico e sottoposto a tampone, in attesa dell’esito dello stesso, venga inviato al proprio domicilio e pertanto non impiegato in servizio ciò a prescindere dal tipo di positività sia cioè agli IGG sia agli IGM.

In altri istituti invece sembrerebbe che il personale positivo agli IGG e che era risultato egualmente positivo nei primi sierologici effettuati nei precedenti controlli, non venga allontanato dal servizio e neanche sottoposto a tampone.

In relazione a quanto detto si chiede di volerne verificare la veridicità e in caso positivo di pretendere dalla referente degli istituti penitenziari dell’azienda ASL Nord Ovest di dettare precise disposizioni che siano uniformi su tutti gli istituti rientranti nella sua competenza sanitaria.

Segreteria Regionale Toscana Si chiede inoltre di pretendere dalla medesima referente dell’ASL di certificare che la procedura individuata e imposta ai vari dirigenti sanitari locali tuteli la salute del personale in servizio presso i medesimi istituti.

Infine ci viene riferito che il personale sanitario operante all’interno degli istituti non sia questa volta sottoposto ai controlli in questione, cosa che, se vera, sarebbe gravissima in quanto trattasi di operatori che al pari del personale hanno continui contatti sia con il personale stesso che con la popolazione detenuta, pertanto tale scelta non avrebbe la benché minima giustificazione.

Questa organizzazione sindacale ha registrato con estremo favore la tenuta della maggior parte degli istituti penitenziari, tranne uno, del distretto rispetto al rischio contagio e pertanto non può che auspicare che si perseveri sulla strada già intrapresa.

Cambiare un sistema che ha dato tali frutti appare ingiustificato alla luce dell’andamento dell’epidemia e delle incertezze che ruotano intorno alla stessa.

In attesa di urgente riscontro si ringrazia della cortese attenzione.
Distinti saluti.