Istituti Penali di Parma – Disequità nella distribuzione dei servizi – Richiesta chiarimenti

Egregio Provveditore,
Corre l’obbligo segnalare un’anomala situazione che si sta registrando nell’Istituto Parmense di via Burla, diretto dalla Dottoressa Lucia MONASTERO, tale problematica si rende ancor più evidente con la programmazione dei servizi del mese di giugno.
L’anomalia è relativa all’impiego di personale appartenete al ruolo di base in qualità di addetto alla sorveglianza generale nei turni notturni, nonostante il numero di graduati presenti in organico consenta agevolmente di impiegare costoro per tutti i turni (diurni e notturni) di sorveglianza generale e sollevare dalla predetta incombenza gli assistenti capo, restituendoli ai compiti propri del ruolo ricoperto e ove si registra da sempre cronica carenza.
Stesso non può dirsi per i ruoli sovraordinati, come è dimostrato dalla presenza in tutte le unità operative di un coordinatore e di un vice coordinatore.
Il rischio concreto, oltre a sovraccaricare il personale del ruolo agenti/assistenti, è anche quello di demotivare il personale del ruolo ispettori. Ciò che ancor meno convince, dall’analisi del servizio programmato, è che per alcuni graduati non è stata proprio previsto il turno di rientro in sorveglianza generale e ciò nonostante si continua a prevedere l’impiego degli assistenti capo.
Infine, ci riferiscono che il Responsabile dell’ufficio servizi, non effettua lui la programmazione dei turni, lo stesso si occupa solo di affiggere la firma sui mod. 14 A in qualità di responsabile, in quanto i servizi li espleta altro sottufficiale.
Per quanto sopra, in ragione del numero delle unità presenti appartenenti ai ruoli sovraordinati, cui la legge attribuisce l’effettuazione della sorveglianza generale, e in ragione altresì della carenza del personale del ruolo di base, si invita a fornire ogni utile e solerte chiarimento in relazione all’anomalia segnalata.