Istituti Penitenziari di Reggio Calabria – plesso di Arghillà – Criticità operative gestione di detenuti psichiatrici

arghillà, reggio calabria

Esimio Direttore Generale
La problematica dei “detenuti psichiatrici” risale orami alla “notte dei tempi”, da quando la scelta politica di chiusura degli O.P.G. ha di fatto portato ad una “confusione” sulle competenze gestionali e sulle allocazioni dei soggetti rei ritenuti affetti da patologie psichiatriche e comportamentali.

È fuor di discussione che per la gestione di una tale particolare tipologia di utenza serva personale formato ad hoc, servano piano trattamentali mirati, supporti sanitari e quant’altro risulti utile ad un proficuo percorso di detenzione.

Nella navigazione a vista che sul punto sta caratterizzando l’Amministrazione Penitenziaria non è raro ritrovarsi a segnalare situazioni come quella oggetto della presente nota, in cui più di qualche detenuto affetto da patologia psichiatrica per i più svariati motivi si trovi ad essere associato a penitenziari in cui non v’è il reparto corrispondente.

Nello specifico pare che presso la CC di Reggio-Calabria Arghillà, ad oggi ne siano presenti almeno 4, con tutte le difficoltà che discendono in termini di gestione ed eventi critici.

Certo la questione non può leggersi in maniera avulsa dallo tsunami “sanitario” che sta investendo una Regione così sofferente; sì che diventa oltremodo pericoloso esporre personale e detenuti ad eventi critici derivanti da disagi che devono essere intercettati e contenuti; è di ieri la notizia di un poliziotto penitenziario contuso nel tentativo di contenimento di un detenuto: episodio che si è chiuso con 56 giorni di prognosi per il malcapitato collega.

Nel sollecitare una maggiore sensibilità nell’allocazione dei detenuti che tenga conto anche delle difficoltà gestionali del penitenziario ed in generale del territorio, si perora la causa di un allontanamento dei predetti soggetti, ove non ostino motivi di giustizia.

Certi di un rapido interessamento, si resta in attesa di conoscere le iniziative che saranno assunte.
Distinti saluti.