Istituto Penale per Minorenni de L’Aquila – Presunta chiusura armeria istituto – replica nota 40322 del 19/11/2014.

Egr. Direttore,

in riferimento alla nota in oggetto specificata, questa Segreteria Generale ritiene opportuno segnalarLe quanto segue.

Si legge nella nota che “il tipo di servizio espletato dalle unità di Polizia Penitenziaria è tale da non richiedere la presenza di armamenti di reparto tipici di un istituto detentivo come mitragliette, lacrimogeni e attrezzature antisommossa, queste ultime tra l’altro di vecchia fattura. Rimarranno nel locale adibito ad armeria l’armadietto per il deposito delle armi individuali, alcune manette e alcuni giubbotti anti proiettile attrezzature più che sufficienti per il servizio espletato […]”

Orbene, come il dott. Zanghi ricorda, alla Polizia Penitenziaria è demandata anche la sorveglianza generale del complesso cui fa parte oltre l’Istituto per Minori de l’Aquila e gli Uffici Giudiziari Minorili (Tribunale e Procura). Proprio per tale specificità di impiego, il Si.N.A.P.Pe non ritiene affatto sufficiente per garantire la sicurezza a tali strutture solo “alcuni giubbotti anti proiettile”, “alcune manette” e nessuna “mitraglietta”. Ciò a parere di chi scrive risulta già di per se curioso in quanto si prevede armamento tipico di reparto (quale sono i corpetti anti proiettile) senza la mitraglietta PM 12/S, anch’essa armamento specifico di reparto.

Bisognerebbe pertanto fornire al personale ivi operante, oltre che del materiale citato, anche di 5 sfollagenti e di 5 scudi, nel caso si verificassero proteste e/o manifestazioni dinanzi ai predetti Uffici Giudiziari.

Inoltre poiché trattasi, come si legge, di materiale di “vecchia fattura”, piuttosto che ritirarlo del tutto sarebbe opportuno che esso venga sostituito con altro più funzionale (anche se in quantità minore).

Tutto ciò proprio perché sono ormai noti (e non più solo sporadici) gli avvisi di allertamento che stanno interessando le strutture giudiziarie e carcerarie della Penisola.

Tale provvedimento, pertanto, stride con quanto sopra esposto.

Vista, inoltre, l’inattività dell’Istituto in parola, non vorremmo che tale modo di fare sia, in definitiva, e per assurdo, un modo per mascherare una eventuale chiusura del penitenziario.

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

DGM Roma Istituto per minori de L’Aquila – replica armeria