LETTERA AL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E RISORSE – Personale impiegato ai Nuclei Aeroportuali – Revoca provvedimenti di assegnazione definitiva presso i P.R.A.P.

Esimio Direttore Generale;

Con PCD del 24 marzo 2015 è stato formalizzato l’assetto organizzativo dei Nuclei Traduzioni nell’ambito dei PRAP. Nell’incipit si legge una formula comune ai 16 decreti di cui si discute, che recita “ritenuta l’esigenze di conferire al servizio delle traduzioni e dei piantonamenti una organizzazione omogenea sul territorio nazionale”; pur sulla base di tali premesse, sostanziali sono le differenze date all’ossatura generale nei singoli PRAP con particolare riferimento (per i profili che qui rilevano) ai Nuclei Aeroportuali. Così, ad esempio, nel PCD dell’Emilia Romagna, nell’ambito del PRAP e alle dirette dipendenze di esso, viene istituita l’articolazione di supporto denominata “Nucleo Aeroportuale G. Marconi”; stesso dicasi per la Lombardia in cui si assiste alla costituzione delle articolazioni di supporto “Nucleo Aeroportuale Linate” e “Nucleo Aeroportuale Malpensa”. Nettamente diversa e per molti versa incomprensibile è la situazione del Lazio ove il Nucleo Aeroportuale di Fiumicino viene impropriamente inglobato nel Nucleo cittadino di Roma pur trattandosi di servizio posto al di fuori dei confini della geografici e politici della Capitale, tale per cui apparirebbe errata anche la denominazione di Nucleo Cittadino.
Gli effetti negativi di queste inspiegabili differenze (che evidentemente non sono solo formali) si sostanziano oggi nei processi di “stabilizzazione”, tanto da dar prima luogo a provvedimenti di assegnazione definitiva del personale impiegato presso i nuclei aeroportuali e successivamente alla revoca formale (vedasi comunicazione GDAP 0056485 del 19 febbraio 2019). A fondare il procedimento di revoca, a dire dell’Amministrazione, è il contrasto con le previsioni del DM 8/2/2012 con cui dovrebbero dunque essere in contrasto anche alcuni dei citati PCD 2015, ma oggi ancora vigenti. Ebbene, proprio ragionando in termini di legittimità/aderenza dei PCD del 2015, gli stessi paiono agevolmente inserirsi nei confini tracciati dal DM 8/2/2012, eccezion fatta per il “caso Lazio” ove appunto l’inesatta allocazione del NAF all’interno del Nucleo Cittadino genera una contraddizione in termini con risvolti anche contabili in relazione allo sviluppo delle missioni (trattandosi di servizi posti in comuni diversi e distanti oltre 10 km). Appare allora di tutta evidenza che quella “dipendenza funzionale” sancita nel DM 8/2/2012 assuma connotati più ampi di quelli voluti dal senso letterale della formulazione, motivo per cui si chiede di rivedere l’identità giuridica dei Nuclei Aeroportuali confermandone l’incardinazione presso i PRAP e per gli effetti convalidando i processi di assegnazione definitiva già operati nei confronti del personale impiegato in tale peculiare servizio.