Casa Circondariale di Messina – Mancata previsione, da parte del Comandante del Reparto, del personale di Polizia Penitenziaria per la vigilanza di un detenuto ricoverato presso il Policlinico Universitario.

E’ giunta notizia a questa O.S. che, a seguito del piantonamento di un detenuto ricoverato presso il Policlinico Universitario di Messina, il PRAP di Palermo, in considerazione del carico di lavoro già ben complesso del Nucleo Provinciale T.P. di Messina, abbia disposto l’integrazione da parte del Reparto di una unità per ogni turno.

Sembrerebbe che in maniera del tutto naturale e per ragioni incomprensibili il Comandante del reparto abbia omesso di programmare il turno di servizio -18/00-24/00- di giorno 5 agosto 2020 e il successivo turno – 24/00-06/00 del giorno 6 agosto 2020.

Tanto premesso, per capire, non già il quantum di discrezionalità in capo al Comandante e se tale possa essere sufficiente a sviare precise disposizioni provveditoriali, quanto invece per denunciare che in assenza di una pronta segnalazione all’Autorità Dirigente da parte del personale che ha registrato l’evento, e un altrettanto immediato intervento di quest’ultima Autorità, l’Agente impiegata nella Vigilanza presso il Policlinico sarebbe stata costretta, non potendo ricevere il cambio almeno fino alle 06/00 del giorno 6 agosto ed avendo montato alle ore 12/00 del giorno 5 agosto, a permanere in servizio, di piantonamento in corsia, per almeno 18 ore.

Con la viva preoccupazione che tale stile della gestione potrebbe portare a conseguenze più che nefaste, soprattutto per il personale che avverte in maniera chiara l’abbandono e il disinteresse per tutte le problematiche presenti nell’ambito lavorativo, si rimane in attesa di conoscere, laddove dovesse esistere la cornice nella quale possano dirsi istituzionalmente corrette le richiamate prodromiche condotte che ha generato l’episodio descritto.