Mancata Sicurezza durante le operazioni di ingresso dei detenuti presso il Tribunale di Palermo – Modalità operative inadeguate – possibili atti di violenza diretti contro il personale del Corpo impegnati nelle traduzioni

In questi giorni il Personale del Corpo sta vivendo, a causa dei noti fatti avvenuti presso la C.C. di Santa Maria C,V, un momento difficile, ed il risalto che questi gravi accadimenti hanno avuto sugli organi di stampa sta accentuando un clima di tensione con conseguenze imprevedibili, che potrebbero scaturire in gesti violenti ed attacchi contro il personale ed in particolare quello impegnato nelle traduzioni.
Infatti, il Capo del personale del DAP con nota Prot.n.m_dg.GDAP.05/07/2021, comunicava ai provveditorati Regionale della nazione una nota di allertamento, invitandoli a ad adottare ogni cautela necessaria nella composizione delle scorte, elevando il livello di attenzione e precauzione , ed avendo cura di scegliere modalità operative adeguate al fine di bloccare possibili atti violenti diretti contro il personale del Corpo e i mezzi impegnati nelle traduzioni.
Questa Segreteria Nazionale desidera porre alla vostra attenzione la questione indicata in oggetto, che nel momento in cui si scrive, sta generando una serie di problematiche di particolare rilievo su tutto il personale di Polizia Penitenziaria, colà in servizio presso il Nucleo N.T.P. di Palermo.
Orbene ,viene riferito che il personale che effettua le traduzioni dei detenuti presso il tribunale di Palermo è costretto da anni a far scendere e salire i detenuti per strada poiché il passaggio dove dovrebbe entrare il pullman è chiuso da anni per lavori.
Per quanto sopra, si invitano gli organi in indirizzo, ognuno per le proprie parti ha mettere in atto quanto di propria competenza, al fine di evitare di mettere in serio rischio e pericolo sia li sicurezza del personale del Corpo nonché il personale civile che transita per strada.
Si rimane in cortese urgente riscontro.