Mobilità – procedure di definizione del nuovo PCD – punteggio “GOM” OSSERVAZIONI

Illustrissimi
È noto a tutti come la discussione fra parte pubblica e parte sindacale, in relazione al varando PCD Mobilità sia stata condotta con la massima attenzione e offrendo i migliori contributi possibili, scevri da condizionamenti di appartenenza a correnti differenti. La bozza varata nell’ultimo incontro e che – salvo parere contrario del Capo del DAP- dovrebbe essere quella conclusiva, lascia però ancora zone d’ombra, in particolar modo in relazione al punteggio aggiuntivo che il DM del 2020 ha inteso attribuire a coloro che sono impiegati presso il GOM. Si ha bene a mente tanto la previsione ministeriale che fa riferimento ai “servizi operativi”, tanto l’andamento della discussione che ha trovato un punto di equilibrio grazie all’attribuzione del punteggio anche quando il “servizio operativo” sia stato svolto per frazioni di anno superiore a 6 mesi. Ragionando sul significato letterale di tale formulazione, rischierebbe di passare l’errato messaggio per il quale i 6 mesi indicati debbano essere continuativi e si rischierebbe di vanificare gli sforzi fatti dalle parti per “indennizzare” coloro che – impiegati presso la sede centrale – di fatto costituiscono una sorta di “pronto intervento”, chiamati a rispondere alle esigenze non programmabili o alle quali non si può far fronte con l’organico dei ROM. Esemplificativamente: permessi 30 O.P., trasferimenti di detenuti 41 bis O.P., traduzioni collettive di detenuti appartenenti a tutti i circuiti penitenziari, operazioni quali “Rinascita Scott”, rivolte negli istituti penitenziari durante l’emergenza pandemica… È evidente che nessuno di questi impieghi che possiamo definire “estemporanei” ha durata semestrale, ma descrivono “impieghi spot” ripetuti nel tempo. Ed era proprio al personale così impiegato che si voleva estendere la tutela della norma pattizia. Né diversamente potrebbe essere se si considera che per la delicatezza delle questioni trattate, presso alcuni uffici della Sede Centrale GOM è necessario oltre ad un consistente periodo di formazione/affiancamento, anche e soprattutto continuità nelle mansioni svolte che rende assolutamente inapplicabile la possibilità di alternare 6 mesi nei reparti e 6 mesi negli uffici centrali. Ciò posto, si rivolge a codesti Superiori Uffici la sollecitazione ad una diversa formulazione della previsione di cui si discute, ad esempio indicando una soglia di giornate al di sopra della quale attribuire il punteggio. Nel ribadire la posizione omni-inclusiva già espressa dal Si.N.A.P.Pe in sede di contrattazione, senza differenziazione fra i diversi servizi (ritenendo di fatto operativi tutti i servizi del GOM, anche quelli espletati nella sede centrale), si auspica una attenta riflessione su quanto sopra esplicitato.