Nota congiunta OO.SS – PRAP Piemonte – Liguria – Valle d’Aosta – necessità urgente di definizione del Protocollo Distrettuale relativo ai Nuclei Traduzioni. Il caso “Biella”.

Egregio Provveditore,
ancora una volta le scriventi Organizzazioni Sindacali Regionali OSAPP-UIL.PA-Si.N.A.P.Pe. si vedono costrette a rivolgersi al vertice Regionale per sollecitare la definizione di un Protocollo D’intesa distrettuale per la specifica materia dei Nuclei Traduzioni del Distretto che allo stato dell’arte soffrono di svariate anomalie che rischiano di tradursi in servizi insostenibili per il personale impiegato. La sollecitazione muove da quanto occorso ad una scorta partita dalla C.C. di Biella i cui componenti, per una serie di vicissitudini, hanno lavorato ininterrottamente per l’intera giornata del 14 e 15 giungo, prendendo servizio nella mattinata o nel primo pomeriggio del giorno 14 per fare rientro in sede nella serata del 15.
È innegabile come un servizio protratto ininterrottamente per così tante ore metta a grave repentaglio l’incolumità sia del personale che quella pubblica, trattandosi di servizi che vengono espletati fuori dalle mura penitenziarie.
Non volendo entrare nei dettagli degli eventi che hanno interessato il caso in specie, la volontà che si intende perseguire con la presente, è quella di sollecitare nel più breve tempo possibile per giungere alla definizione del documento pattizio di cui si è detto, affinchè i nuclei del Distretto Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, riescano a poter svolgere le loro funzioni in sicurezza, con un organico adeguato.
Difatti, dopo l’ultimo incontro regionale con le OO.SS. ed a seguito di esame congiunto, la situazione di carenze di organico, si è ulteriormente evidenziata la necessità inevitabile di integrare altro personale presso le attuali unità operative del NN. TT. PP. in special modo per quanto riguardano i Nuclei. E’ assurdo, infatti, che allo stato attuale il Nucleo di Biella conti solo 3 unità nonostante l’utenza si attesti intorno ai 460 detenuti.
Per quanto concerne i restanti NN. TT. PP. del Distretto si registra che il NTP di Torino ad oggi ha perso ulteriori unità (trasferimenti e pensionamenti) operando attualmente con soli 49 unità in organico operativo come ricordato dal Direttore dell’Istituto penitenziario nella ultima nota inviata alle OO.SS, poi rileviamo le attuali carenze presso il Nucleo di Ivrea, ma secondo le OO.SS. scriventi tutti i nuclei del Distretto andrebbero esaminati con più attenzione ed integrati di personale. Appare dunque non più rinviabile una definizione delle regole a livello distrettuale, al fine di individuare, i corretti livelli di funzionamento dei singoli nuclei traduzioni e si provveda con la massima solerzia a ripianare le carenze del personale operante presso tutti i Nuclei Traduzioni del Distretto, a salvaguardia del benessere lavorativo e anche dell’incolumità dell’utenza tradotta e del personale impiegato nei servizi.
Per quanto sopra, si resta in attesa di urgente informativa e apposita convocazione, trattandosi di servizi istituzionali che vengono espletati fuori dalle mura penitenziarie.