NOTA UNITARIA – C.C. BARCELLONA P.G. – Grave disagio psicologico del personale di Polizia Penitenziaria

Le scriventi OO.SS. sono costrette a rivolgersi alla S.V. per segnalare quanto di grave accade ormai presso la struttura Barcellonese, che nulla ha a che vedere con le precedenti segnalazioni al riguardo la grave carenza di uomini.
Il personale vive ormai il terrore di una cattiva gestione che grava sull’istituto, mancanza di rispetto delle regole, intimidazioni, pressioni che stanno portando all’esasperazione al punto che è stato chiesto, tramite l’intervento delle scriventi, la chiusura della struttura ed il trasferimento in altre sedi.
Quanto appena esposto fa capire le dimensioni, il significato, di quello che si vuole portare all’attenzione della S.V. Una cattiva gestione che oltre a concretizzarsi nelle questioni, quali ad esempio turni di servizio con congruo numero di personale e quindi copertura dei posti di servizio ed altri dove invece si è costretti ad impiegare personale femminile in posti di servizio che per normativa vigente devono essere ricoperti da personale maschile.
Ma questo, è solo un semplice esempio poiché vi sono ulteriori episodi che oltre ad essere unici nel suo genere, violano qualsiasi normativa vigente e mettono il personale in una condizione psicofisica preoccupante.
Giusto per fare qualche esempio, è stato emesso un avviso con il quale il personale è costretto ad essere sempre reperibile alla propria utenza telefonica, pena rapporti disciplinari!
O addirittura il personale libero dal servizio viene contattato con l’ordine imperativo di presentarsi in servizio e, in caso di indisponibilità per la lontananza dalla sede, dimostrare il luogo dove in quel momento si trova!
Da quanto viene riferito sembrerebbe che già durante le cosiddette conferenze di servizio il personale subisce delle velate “intimidazioni”; o ancora quel personale fruitore di legge 104 a cui si vorrebbe fare svolgere turni notturni pretendendo delle dichiarazioni di impossibilità o, di contro, appunto, delle dichiarazioni di disponibilità ad effettuare predetti turni.
O ancora risulta che in passato sia stata convocata una o più persone esterne all’amministrazione per rendere dichiarazioni per motivi che si sconoscono ma da quanto è stato riferito riguardano proprio il personale fruitore di legge 104.
In tutto ciò vi è un sensibile aumento di procedimenti disciplinari (ed anche penali!) nei confronti del personale piuttosto preoccupante che ormai, si ribadisce, pone lo stesso in una condizione particolare di “violenza psicologica” per cui teme il solo fatto di essere in servizio!
Esimio Provveditore, vi sono ulteriori segnalazioni di cui sono a conoscenza queste OO.SS. e che si riservano di esporre pertanto si chiede un serio, concreto e soprattutto tempestivo intervento della S.V. a garanzia del personale tutto.
Ben comprenderà la S.V. che svolgere attività lavorativa in un contesto del genere è alquanto improbabile pertanto si chiede un urgentissimo quanto indispensabile incontro con la S.V. e nel contempo un’ispezione presso la struttura Barcellonese ove il personale, a campione, potrà essere sentito a conferma delle gravi segnalazioni che giungono.
Le scriventi chiedono sin da adesso di valutare un eventuale avvicendamento in primis del Comandante di Reparto nei cui confronti risultano già da tempo segnalazioni pervenute alla S.V. sulle quali si è cercato di soprassedere.
Per quanto riguarda l’Autorità Dirigente dell’Istituto, certamente non dispensata da responsabilità nella surreale situazione in parte descritta, si comunica che la presente vale come interruzione dei rapporti e pertanto si invita a sospendere qualsiasi attività, iniziative che riguardano il personale, quale avvicendamenti, integrazioni ecc. ecc..
Alle Segreterie Nazionali e Regionali OO.SS. per i necessari interventi di rispettiva competenza.
Si resta in attesa di urgentissimo riscontro.