Nota unitaria – Casa Circondariale di Matera – Aggressione Polizia Penitenziaria, richiesta incontro urgente

le scriventi Organizzazioni sindacali, a seguito dei gravi fatti accaduti in data 27/10/2019 in danno ad un Poliziotto penitenziario, ovvero aggressione fisica con sputo in faccia da parte di un detenuto extracomunitario, vista la grave carenza che ormai attanaglia l’Istituto, chiedono al Direttore della Casa circondariale di Matera un incontro urgente con i seguenti punti:
1. Rivisitazione del P.I.L. nel totale delle unità impiegate nei vari uffici;
2. Rivisitazione del P.I.L. nella parte in cui è previsto la priorità dei posti di servizio da sopprimere;
3. Grave sovraffollamento dell’Istituto.
Signor Direttore, dopo l’ennesima aggressione da parte di un detenuto extracomunitario verso un poliziotto penitenziario per altro, sembra senza motivi apparenti, le OO.SS. firmatarie di questo documento si attendono risposte rapide, l’allontanamento immediato del soggetto che si è reso responsabile di tale vile gesto, tra l’altro previsto dalle circolari dipartimentali. Inoltre le chiediamo di avviare nell’immediato richiesta di sfollamento detenuti verso altre sedi perché i detenuti presenti attualmente sono ben oltre il limite consentito, il sovraffollamento è tale che le celle sono tutte occupate persino la sezione denominata “prima accoglienza”.
Il sovraffollamento è tale da non consentire nemmeno i provvedimenti disciplinari in via cautelare ex art 78/ D.P.R. 239/2000. Per quanto sopra rappresentato, per i gravi fatti accaduti, per la grave carenza organica e contestualmente per il gravissimo sovraffollamento dei detenuti le Organizzazioni sindacali firmatarie proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale di Polizia penitenziaria in servizio nell’Istituto da Lei diretto, anticipando che se entro 10 giorni non saranno presi i minimi provvedimenti richiesti si vedranno costrette ad attuare tutte le forme di protesta consentite.
Al Signor Provveditore si chiede di monitorare attentamente la situazione in cui versa l’istituto della casa circondariale di Matera sia in termini di unità assegnate, distaccate in uscita sia per quanto riguarda il gravissimo sovraffollamento carcerario, inoltre Le facciamo presente che con la chiusura della C.C. di Potenza la situazione si è aggravata alla Casa circondariale di Matera oltre che in termini di presenze dei detenuti anche per quanto riguarda le udienze, soprattutto le udienze di convalida che da Matera il personale in servizio nel risicato nucleo T. P. interprovinciale è costretto spesso ad arrivare al Tribunale di LAGONEGRO.