Nota unitaria – Casa Circondariale di Viterbo – Urgente richiesta integrazione organico

Egregi,
corre l’obbligo alle scriventi Organizzazioni Sindacali, evidenziare una particolare situazione di urgenza, che sta creando gravi problematiche presso il penitenziario in parola.
A seguito infatti dell’assegnazione di circa 80 detenuti, sfollati d’urgenza dal carcere di Cassino lo scorso 12 marzo, a causa dell’inabilità della struttura (così come evidenziato da una perizia dei vigili del fuoco), è stata aperta una nuova sezione che, chiaramente, comporta oneri e carichi di lavoro ulteriori.
Ciò significa più lavoro per il personale addetto ai vari compiti istituzionali, dall’ufficio matricola, ai conti correnti, al casellario e soprattutto al servizio a turno che, come si può bene immaginare, deve “coprire” tutti i cambi di una sezione intera. Per tutto ciò però non è stato previsto alcun incremento di personale.
E’ chiaro che nell’emergenza della situazione, “ci si è arrangiati con quello che si aveva”. Ma l’aumento della popolazione detenuta di un così considerevole numero di utenti, non può essere assolto dallo stesso organico previsto per una quota minore. Pertanto, al fine di garantire l’espletamento regolare del servizio senza inficiare né sull’attività penitenziaria né tanto meno sul benessere degli agenti, costretti al momento a turni massacranti, si chiede l’urgentissimo intervento di codesti Superiori Uffici, con una cospicua integrazione del personale assegnato alla Casa Circondariale di Viterbo, tramite eventuale emanazione di interpello straordinario o scorrimento dell’attuale graduatoria nazionale relativa all’anno 2018. Certi della giusta considerazione che le SS.LL. sapranno conferire alla problematica lamentata, si resta in attesa di urgentissimo riscontro.