NOTA UNITARIA – P.R.A.P. ROMA – Gravissime violazioni dei principi di norma previsti in materia di relazioni sindacali

Con riferimento ai contenuti della Sua nota n. 0012173 dell’ 8 febbraio u.s., le scriventi OO.SS. osservano quanto segue:
La Direzione Generale del Personale e delle Risorse, con nota n° 0046563 del 12/02/2019 ha stabilito:”……In relazione all’orario di lavoro, i turni di servizio della durata di sei ore, dovranno essere articolati su quattro quadranti orari nelle ventiquattro ore. La possibilità di deroga al principio secondo il quale la prestazione lavorativa ordinaria è pari a sei ore continuative di lavoro è demandata alla contrattazione decentrata”.
Ne consegue pertanto che l’adozione di eventuali turnazioni doppie in seno all’organizzazione del lavoro non è di esclusivo appannaggio dell’Amministrazione Penitenziaria.
Nello spirito di collaborazione che da sempre contraddistingue queste OO.SS., ed in ragione dei chiarimenti forniti dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, possiamo dichiararci disponibili a sospendere lo stato di agitazione se:
 Codesto P.R.A.P. sia disponibile a rivedere sottoscrivendo un nuovo accordo, il P.I.R. 11/01/2005, prevedendo: la possibilità di adottare i doppi turni anche su proposta delle OO.SS.;
 Di accordare l’assoluto divieto di impiego del personale di Polizia Penitenziaria in turni notturni senza lo stacco di 8 ore dal turno precedente;
 Il doppio turno può essere prestato solo a richiesta del personale, diversamente le Direzioni all’interno del reparti detentivi, non possono far svolgere turni di servizio superiori nel limite massimo di 9 ore*.
L’ipotesi di sottoscrivere l’accordo proposto deve altresì avere la precedenza sulle altre convocazioni allo stato programmate.