ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA – Richiesta avvio delle procedure di contrattazione

foto articolo Sinappe

Esimio Presidente,

Prendendo spunto dalla corrispondenza prodotta dai due direttori generali che leggono per conoscenza, in merito alle procedure di interpello oggi seguite presso l’istituto di istruzione di Parma per l’individuazione di n. 1 unità di assegnare la centro nazionale stoccaggio armamento, munizionamento ed equipaggiamento – armeria nazionale, emerge la necessità dell’avvio delle procedure di contrattazione per la definizione dell’organizzazione del lavoro in generale presso le predette strutture formative.
Atteso che con DM 2 marzo 2016 tali sedi hanno assunto la connotazione di “articolazioni territoriali” della Direzione Generale della Formazione; ritenuto che il titolare della contrattazione anche per tale Direzione Generale (che è a sua volta articolazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) è, appunto, codesto Presidente; ritenuto, altresì, che per la peculiarità del servizio svolto non può ritenersi sic et simpliciter applicabile il modello di organizzazione del lavoro in atto presso il D.A.P. anche con riferimento alle regole per la mobilità interna; valutata anche l’esigenza di evitare il rischio di arbitrii e gestioni autarchiche, si sollecita l’avvio, presso la sede centrale, delle procedure per il varo di un’organizzazione del lavoro valevole per le articolazioni territoriali della DG Formazione.
Per altro, considerato che l’orientamento espresso dal Direttore Generale della Formazione, in linea
con i rilievi di cui sopra, conduce a sottrarre l’azione degli istituti di istruzione al vaglio della CAR, l’assenza di apposita organizzazione del lavoro comprime i sistemi di garanzia previsti dall’AQN. Ciò ne descrive oltremodo l’urgenza.