Permessi retribuiti ex art. 33, legge 104/92 – Richiesta chiarimenti.

Egregio Direttore,
diverse sono le richieste pervenute a questa O.S. la quale non può esimersi dal riferire le proprie perplessità in merito a quanto in oggetto. Alla data odierna il personale non ha ancora ricevuto delle chiare indicazioni sulla concessione delle ulteriori 12 giornate richieste per i mesi di maggio e di giugno.

In particolare il personale lamenta la quasi perentorietà della fruizione del congedo ordinario maturato durante l’anno 2018, nonostante le direttive emanate con circolare esplicativa del DAP n. 0183577.U del 28/05/2020, nella quale, in riferimento al congedo ordinario, all’art. 259 viene indicato che “la previsione normativa consente al personale che per esigenze legate all’emergenza sanitaria, non ha potuto fruire del congedo spettante entro il 2020 di beneficiare entro l’anno successivo al termine già previsto.

Ne deriva che, in questa fattispecie, il termine dei 18 mesi entro cui, per esigenze di servizio si può usufruire delle ferie, viene ulteriormente allungato di un anno”.

Essendo il congedo 2018 spettante entro il 30 giugno 2020, lo stesso può essere differito per ulteriori 12 mesi, così facendo ci sarebbero più possibilità di concedere le ulteriori 12 giornate previste ai sensi dell’art. 73 del decreto legge 09.05.2020 n. 34, per le quali nella summenzionata nota Dipartimentale viene evidenziata e richiesta la ponderazione da parte dei Direttori degli I.I.P.P., considerando sia le esigenze di servizio, ma tenendo in debito conto le comprovate esigenze assistenziali dei dipendenti, precisando che ogni provvedimento dovrà essere adeguatamente motivato.

Si denota che i permessi oggetto della presente possono considerarsi strettamente connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Questa O.S. non può sottrarsi dall’evidenziare che allo stato attuale vi è un l’elevatissimo numero di giornate di congedo ordinario 2018 e 2019, per il quale il personale è stato invogliato alla fruizione; si stima che i giorni concessi solo nel mese di Giugno e prima dell’inizio del piano ferie estivo sono più di 700 da mod. 15/A (servizio programmato per il mese di Giugno 2020), oltre ai riposi settimanali e al riposo festivo che sono stati garantiti a tutto il personale, in aggiunta ai diversi riposi recupero ore ai riposi compensativi e alle svariate assenze a vario titolo già contemplate nel servizio previsto.

Con la presente si vorrebbe mettere in risalto che le giornate precedentemente previste nel così detto “Decreto Cura Italia” per i mesi di Marzo e di Aprile sono state concesse senza causare disservizi o anomalie nello svolgimento delle attività quotidiane dell’istituto e nella sicurezza dello stesso, sottolineando che oggi sono presenti ulteriori 19 unità assegnate al termine del 176° e del 177° corso di formazione, oltre alle 50 unità circa di Polizia Penitenziaria che prestano servizio nel locale N.T.P. le quali sono ancora, purtroppo, impiegate a rinforzo del personale operante all’interno dell’Istituto Penitenziario.

Si vuole ancora dare rilievo all’impiego in servizi non istituzionali, come l’ unità di Polizia Penitenziaria quotidianamente impegnata presso il posto di servizio denominato “triage”, la quale svolge un attività che dovrebbe essere propria del personale medico o infermieristico; Il recupero di tale unità e l’impiego in servizi pertinenti della Polizia Penitenziaria permetterebbe, alla S.V., di poter valutare ancor più positivamente le istanze prodotte al fine di ottenere quanto sopra.

Per i motivi fin qui presentati si chiede alla S.V. di voler dare delle indicazioni in merito, così da permettere al personale di poter espletare il proprio servizio con la certezza che nessun diritto, ne del lavoratore ne del familiare che necessita di assistenza, verrà leso.

In attesa si porgono Cordiali Saluti.