POLIZZA ASSICURATIVA PER COVID-19 – Analogia con l’Arma dei Carabinieri

Sig. Sottosegretario, Esimio Presidente,
il Consiglio di Amministrazione del Fondo Assistenza Previdenza e Premi per il personale dell’Arma dei Carabinieri ha approvato all’unanimità la stipula di una polizza sanitaria per tutti i militari dell’Arma che contrarranno il virus Covid-19, con una compagnia di assicurazione (nel caso de quo la “UniSalute s.p.a.”). Al personale che ha contratto la malattia anteriormente alla data di efficacia della polizza è stato garantito un identico sostegno con l’elargizione di un sussidio con oneri a carico del Fondo. La polizza prevede:

  • una diaria giornaliera da ricovero in luogo di cura;  una diaria giornaliera da isolamento in abitazione o sede protetta;
  • il trasporto in autoambulanza per dimissioni da luogo di cura;
  • l’assistenza infermieristica specialistica per isolamento in abitazione o sede protetta;
  • l’assistenza infermieristica specialistica post ricovero in luogo di cura;
  • il videoconsulto specialistico counseling psicologico/parere medico;
  • la presenza e ramificazione medico-infermieristica sul territorio nazionale;
  • l’indennizzo una tantum post ricovero/terapia sub intensiva ed intensiva.
    Di recente, l’Amministrazione Penitenziaria ha comunicato che gli appartenenti del Corpo di Polizia penitenziaria risultati positivi al Coronavirus sono 116; senza alcuna polemica, potrebbe trattarsi, comunque, di un dato ottenuto per difetto atteso che sono molti i poliziotti che sono stati posti in isolamento fiduciario finanche presso le caserme agenti.
    L’Ente di Assistenza per il personale dell’Amministrazione Penitenziaria, presieduto dal Capo del Dipartimento in qualità di Presidente pro tempore dell’EAP, ha sottoscritto il 3 maggio del 2019
    una polizza sanitaria con la Compagnia “RBM – Salute”, riservata ai dipendenti dell’Amministrazione penitenziaria iscritti all’Ente di assistenza, senza costi a carico dell’iscritto.
    Si tratta di un “piano sanitario base” che comprende la copertura per:
  •  ricoveri per gravi malattie e grandi interventi chirurgici;
  •  indennità di ricovero ospedaliero;
  •  rimborso spese per accertamenti di alta diagnostica (solo per il dipendente in servizio);
  •  odontoiatria;
  • infortuni da atti violenti;
  • esami finalizzati alla prevenzione (una sola volta all’anno).
    Ora, vista l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo come sistema Paese, si chiede al Sig. Capo del Dipartimento di valutare la possibilità di integrare la predetta polizza con le casistiche previste per l’Arma dei Carabinieri, in deroga con le pattuizioni standard, e di convocare, se del caso, il Comitato di indirizzo generale per la rideterminazione degli obiettivi strategici in ragione di una diversa, ed evidente, nuova priorità.
    Al Sig. Sottosegretario, con espressa delega alle tematiche del DAP, in via prodromica rivolgiamo un appello affinché possa sostenere l’iniziativa volta ad estendere la copertura assicurativa sanitaria a tutti gli appartenenti al Corpo, anche se non iscritti all’EAP, vista l’eccezionalità del momento.
    Qualora il capitolo di spesa fosse incapiente sarebbe altresì necessaria una copertura governativa con un finanziamento ad hoc strettamente legato all’emergenza.