PRAP BARI – Impiego personale in forza ai Nuclei Interprovinciali e provinciali TP presso i reparti detentivi. Piano ferie estivo 2019 – Richiesta revoca provvedimento

Egregio Provveditore,
si è venuti a conoscenza, in via del tutto incidentale, del provvedimento stesso oggetto, emesso dalla S.V. lo scorso 14 giugno, che dispone l’invio di alcune unita in forza presso i Nuclei Interprovinciali e Provinciali T.P. della regione Puglia, ai reparti detentivi degli Istituti penitenziari insistenti sul territorio regionale, in supporto all’organico effettivo, durante la fruizione del piano ferie estivo 2019.
Ora, posto che tale decisione è stata assunta inammissibilmente in maniera unilaterale, senza alcun coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali, appare improponibile il provvedimento de quo che dimostra assoluta miopia rispetto alle esigenze dei Nuclei.
In diverse occasioni, infatti, ci si è incontrati per cercare soluzioni per un reparto in assoluta sofferenza che vede il proprio personale impiegato in servizi che superano le 12 ore giornaliere, in traduzioni estenuanti espletate in condizioni di “sottoscorta”.
Ciò senza voler affermare che il personale dei servizi interni versi in condizioni migliori!
Che la Puglia si trovi ad affrontare una carenza di personale che non ha pari nella storia della Regione è fuor di dubbio, ma che si voglia pensare di rispondere alle esigenze detentive chiedendo lacrime e sangue al personale è inammissibile.
Il provvedimento adottato non può in alcun modo trovare la condivisione di questa O.S. e non perché non si creda il quel necessario processo di osmosi, ma perché forse si è più consapevoli rispetto all’Amministrazione firmataria del provvedimento delle difficoltà operative dei Nuclei. D’altro canto, detto personale proprio durante il periodo di sospensione delle attività giudiziarie, oltre ad ambire al necessario recupero psicofisico, coglie l’occasione per smaltire le giornate di riposo e di congedo ordinario accumulate durante l’anno e non fruite a causa dell’intensa attività lavorativa, nonché i ROL (valutato che le ore di lavoro straordinario effettuate, risultano essere sempre in eccesso rispetto al limite individuale retribuibile).
Pertanto, pur condividendo le alte finalità che hanno mosso codesta Autorità, non si può che avversare il provvedimento in questione, che avrebbe avuto un senso solo se nel corso dell’anno si fosse provveduto ad un incremento dell’organico dei nuclei almeno pari alle necessità certificate da codesto Ufficio; cosa che non è stata fatta!
Nel rispetto dei diritti di TUTTI i lavoratori (compresi quelli NTP che oggi paiono assurgere a panacea di tutti i mali), si provveda all’immediata revoca della disposizione, assunta inaudita altera parte.
Si resta in attesa di riscontro.