PRAP Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta – Modifiche unilaterali assetto Nuclei traduzioni e Piantonamenti

sinappe sindacato autonomo polizia penitenziaria

Ill.mo Direttore Generale Con nota m_dg.GDAP.20/04/2020.0129205.U del 20 aprile 2020, a fronte di una condotta che si stava registrando ad opera di alcuni Provveditori Regionali in fatto di assetto dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti, il Suo Ufficio invitava tutti i Provveditori ad astenersi da modifiche unilaterali nell’Organizzazione dei Nuclei, definendo tali modifiche “disfunzionali” in quanto non integrate in un generale processo di revisione delle piante organiche che interessa anche i Nuclei.

La predetta indicazione pare non guidare l’operato della Regione Piemonte che, con un’azione per altro non partecipata alle Organizzazioni Sindacali, modifica l’assetto del Nucleo Locale di Asti pruomovendolo a rango di interprovinciale. Ove ciò costituisse un’apertura ad un diverso ragionamento – dovendosi eventualmente ritenere superata l’indicazione dipartimentale – va da se interrogarsi sui motivi per i quali medesimo ragionamento non è stato condotto anche sul Nucleo di Torino che continua ad essere relegato ad unità operativa del penitenziario.

Ancora una volta due pesi e due misure ed una indicazione dipartimentale applicata o disattesa a seconda delle circostanze. Stante la situazione innanzi descritta, che non si inserisce certamente in una linea di coerenza amministrativa, si voglia far comprendere se la disposizione del 20 aprile risulta essere ancora attuale e alla luce di ciò se può ratificarsi la “promozione” del nucleo locale di Asti a nucleo interprovinciale.

Ove, contrariamente alle argomentazioni di quest’ O.S., si intenda ratificare l’operato del Provveditorato piemontese (con implicita revoca della disposizione emanata nel mese di aprile) si vogliano fornire al Dirigente Generale in argomento indicazioni per la revisione dell’intero assetto nei Nuclei di pertinenza che ad oggi risultano scostati dalle previsioni dei PCD “Consolo” (vedasi Torino).
Si resta in attesa di cortese e solerte riscontro. Distinti saluti