Presidente del Consiglio dei Ministri – Richiesta consultazione delle organizzazioni sindacali ex art. 8-bis d. lgs. 195/1995. Approvazione della legge di bilancio

Egregio Signor Presidente,
le sottoscritte organizzazioni sindacali, maggiormente rappresentative dei lavoratori appartenenti al Corpo di
Polizia Penitenziaria, rivolgono alla S.V.I. la formale richiesta di essere consultate nell’ambito dell’iter
procedurale che porterà all’approvazione della legge di bilancio prima della predisposizione del documento
di programmazione economico-finanziaria, così come prevede il decreto legislativo citato in oggetto.
Come Ella potrà ben comprendere la motivazione posta alla base della presente richiesta non è unicamente
legata ad un adempimento procedurale, per il quale si ritiene legittimo l’ascolto preventivo anche di chi
rappresenta un nevralgico ambito lavorativo, che attraverso il proprio ruolo contribuisce 24 ore al giorno allo
sviluppo ordinato della società, garantendo sicurezza e legalità, ma ritenendosi indispensabile illustrarle talune
delle prioritarie necessità da tenere in considerazione nella redazione della Legge di Bilancio, per garantire
dignità al lavoro degli operatori della sicurezza.
In particolare, si auspica di poter affrontare tematiche di stretta connessione con l’attuale percorso avviato per
giungere alla stipula del contratto del comparto sicurezza e difesa, interconnesso inevitabilmente con la
necessità di un’attenzione adeguata sotto l’aspetto del rilancio della specificità delle categorie di lavoratori
interessati, che si auspica possa essere rifinanziata nella prossima legge di bilancio.
Ciò non senza trascurare di esporle alcuni punti già sottoposti ai diversi Esecutivi che si sono succeduti senza
che si sia giunti ad una risoluzione degli stessi, includendo tra i più sentiti dai lavoratori di cui trattasi, l’avvio
della c.d. previdenza complementare del comparto, l’accesso ad una tutela legale professionale e un’assistenza
sanitaria specialistica dedicata.
Meritevole della Sua attenzione è il superamento delle discrasie createsi nell’applicazione espressa dell’art.
54 d.p.r. 1092/1973 che è fonte di sperequazioni ingiustificate tra lo stesso personale del Comparto sicurezza
e difesa.
Pertanto, in ragione di quanto sopra sinteticamente rappresentato, si ritiene indispensabile un urgente
confronto con codesto Presidente del Consiglio
In attesa delle decisioni che riterrà di assumere in merito alla presente richiesta, si coglie l’occasione per
inviarLe i più cordiali saluti augurandoLe in ogni caso buon lavoro.