II. PP. di Reggio Emilia – Problematiche reparto Femminile Zeta

Egregio Direttore,

ci è stato riferito che, nella giornata di ieri, presso il reparto Femminile Zeta una Poliziotta Penitenziaria sarebbe stata aggredita, con tanto di strattonamento da una detenuta italiana ivi allocata, solo perché aveva invitato le detenute di tale reparto ad abbassare il volume dello stereo ( che, tra l’altro, sarebbe dotato di casse che crediamo non siano acquistabili tramite il locale ufficio spesa).

Tale aggressione avrebbe avuto conseguenze lievi grazie all’intervento della collega della matricola ivi presente ed intervenuta ad evitare che la situazione precipitasse.

La collega vittima dell’aggressione sarebbe stata, successivamente, visitata da un medico dell’Istituto e giudicata guaribile in 3 giorni s.c.c., mentre nulla sarebbe stato riscontrato all’altra collega che avrebbe rischiato di essere morsa dalla detenuta stessa durante la fase di concitazione.

A nostro avviso, la gestione di tale reparto andrebbe urgentemente rivista per evitare che l’eventuale ripetersi di tali episodi possa avere conseguenze gravi per il personale di Polizia Penitenziaria e per le altre detenute presenti in reparto.

A tal proposito crediamo che sia necessario e urgente trasmettere la richiesta di trasferimento della detenuta per motivi di sicurezza, ex art.42 O.P., alla Direzione Generale dei detenuti e del trattamento, così come previsto dalla recente circolare del Capo del DAP che, nel delineare le “linee di intervento” ha disposto che a “fronte di episodi di aggressione indirizzati
contro il personale in servizio, puntuale dovrà essere l’attuazione di direttive sui trasferimenti per ragioni di ordine e di sicurezza”.

In attesa di riscontro, si porgono Distinti Saluti.