Psicologo di supporto per il personale di Polizia Penitenziaria.

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Illustrissimi,
appare superfluo evidenziare come un lavoro tanto delicato quanto oneroso come quello del poliziotto penitenziario, porti ad un accumulo di stress e ad un logorio psicofisico ed emotivo, con vissuti di demotivazione, delusione e disinteresse che troppo spesso, ahinoi, sfociano in azione autolesionistiche irrecuperabili.

Non a caso infatti la sindrome del bornout è stata riconosciuta ed associata al compito svolto dal poliziotto e trattata in maniera professionale, al fine di evitarne le disastrose conseguenze.
Nel periodo appena trascorso poi, divisi tra la responsabile del proprio dovere ed il timore di una pandemia che ha toccato tutti senza distinzione alcuna, lo stress e la fatica si sono amplificati, tanto da motivare l’attivazione di sportelli di supporto dalla stessa Croce Rossa che ha costituito un numero dedicato ai poliziotti penitenziari che, nonostante l’emergenza, hanno continuato ad assicurare il loro servizio, rimanendo talvolta vittime del contagio.

Non solo. Il particolare periodo ha visto l’insorgenza della popolazione detenuta che, schermandosi dietro motivazioni poco nobili, ha messo a soqquadro decine e decine di penitenziari, sconvolgendo una sicurezza già precaria.

Da quel momento molti poliziotti hanno iniziato a risentire di condizioni pressanti che, seppur anomale, erano divenute ormai routine; nell’occasione tragica però, hanno constatato, che le predette situazioni possono divenire facile campo di aggressione e sottomissione.

Per tale motivo e considerato che l’assistenza psicologica garantita dall’Amministrazione, almeno per alcune regioni (ad esempio il distretto LAM), in accordo con l’Ordine degli psicologi, è scaduta al 31 dicembre dello scorso anno, appare più che mai urgente, attivare un supporto analogo possibilmente a livello locale, che possa monitorare e fornire ausilio agli operatori penitenziari, direttamente in loco, azzerando la distanza che spesso diventa vincolo ed inibizione alla richiesta di aiuto.

Pertanto, certi di quel benessere che l’Amministrazione Penitenziaria più volte ha palesato nei confronti dei poliziotti, si chiede l’intervento di codeste Autorità, ognuna per la propria competenza, affinché si realizzi quanto richiesto.

DAP – psicologo di sostegno per il personale di PP