Casa Reclusione Sanremo: Richiesta delucidazioni in merito alla mancata applicazione di disposizioni di servizio e convocazione sindacale in video conferenza.

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Questa O.S. Si.N.A.P.Pe. ritiene che l’aumento esponenziale delle problematiche in atto, presso la Casa Reclusione di San Remo, la vede costretta, ha chiederle con la massima URGENZA, un’incontro sindacale, oramai non più rinviabile, nonostante il periodo emergenziale legato ai contagi di Covid-19.
Pertanto dopo il primo incontro sindacale in video conferenza con il sig. Provveditore Dott. D’Andria, che ha accolto con sollecitudine, le richieste poste dalle Segretarie Regionali del Comparto Sicurezza, di effettuare un primo incontro sindacale in video conferenza in data 13/05/2020, nel pieno rispetto della vigente disposizione di legge previsto dall’Art. 1 D.P.C.M. del 08/03/2020 che “sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento delle riunioni, modalità di collegamento da remoto… omissis…”

Pertanto questa Segreteria Interregionale Si.N.A.P.Pe. le chiede con massima CELERITÀ la programmazione di incontri sindacali, da effettuarsi anche in videoconferenza nel più breve tempo possibile.
Tali necessità di incontri sindacali, scaturiscono dalla necessità, che tutto il personale di Polizia Penitenziaria e l’ O.S. scrivente, chiedono urgenti chiarimenti in merito alle disposizioni attuali e verbali, che stanno creando una certa confusione e preoccupazione nel personale in servizio, dove sembrerebbe esserci una mancata applicazione dell’ordine di servizio vigente nr. 08/197 ATT. Del 22/02/2020 (Colloqui, accettazione e Sale colloqui familiari);
in applicazione della Disposizione attuativa degli ordini per la disciplina dei singoli servizi ai sensi dell’art. 29 Regolamento di Servizio Polizia Penitenziaria previsto dal D.P.R. nr. 82 del 15/02/1999.

All’ O.S. Si.N.A.P.Pe. sono giunte numerose lamentele da parte del personale, per la mancata previsione del Preposto Colloqui viste le aspettative del personale a ricoprire tale incarico rimasto vacante secondo la disposizione vigente.

Si ricorda all’illustrissima Dirigente, che la figura del Preposto è prevista ed è vigente, lo stesso deve provvedere al controllo, verifica e corretta esecuzione delle direttive emanate durante il servizio, al coordinamento del personale addetto all’accettazione ed addetto alla vigilanza delle sale.
Pertanto in caso di situazioni critiche, mancherebbe la gestione immediata delle operazioni, impedendo l’esatto adempimento al Piano di Difesa previsto dalla disposizione stessa.

Viste le motivazioni;
Si rinnova la richiesta di una URGENTE convocazione con modalità remote, onde trattare le attuali e non più rinviabili problematiche lavorative che coinvolgono tutto il personale di Polizia Penitenziaria, a tal fine si segnalano sommariamente, alcune tematiche che a nostro avviso, urgono di trattazione:

  • Chiarimenti sulla mancata applicazione della disposizione di servizio vigente nr. 08/197 ATT. Del 22/02/2020 a firma del Comandante di reparto e ratificata dal precedente Direttore e dalla S.V. mai modificato.234
  • Chiarimenti relativi all’attuale mancanza di Preposto al rilascio dei permessi ai colloqui, presso Ufficio Colloqui.
  • Valutazione dell’organizzazione del lavoro e recepimento del Protocollo d’intesa Interdistrettuale sottoscritto al PRAP di Torino.
  • Valutazione dei carichi di lavoro di alcuni posti di servizio, senza la possibilità di avvicendamento ed occupati da una o sola unità.
  • Sollecito e riscontro alle note di questa O.O.S.S. attualmente senza risposta.
  • Rideterminazione numerica del personale con incarico da preposto.
  • Condizioni e valutazioni delle condizioni igienico-sanitarie di alcuni locali, quali box , sezioni detentive e garitte di servizio.
  • Progressiva eliminazione di turni programmati di 08 ore giornalieri, compresi i festivi;

Questa Segretaria Interregionale Si.N.A.P.Pe. resta in attesa di conoscere con la massima SOLLECITUDINE, la prima data utile dell’incontro tra parte pubblica e parti sindacali anche in remoto, precisando che le problematiche da affrontare a seguito delle ripetute aggressioni contro il personale di Polizia sono la priorità assoluta del Si.N.A.PPe. per garantire maggiore sicurezza sui luogo di lavoro di ogni poliziotto penitenziario in applicazione della legge 81/2008.