Ricompense del Personale di Polizia Penitenziaria – Status del procedimento

Esimio Presidente,
sin dal Suo insediamento al vertice del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha dovuto prendere atto degli estremi ritardi che caratterizzavano determinate questioni legate alla carriera dei poliziotti penitenziari, fra cui quello della valutazione delle ricompense.
Suo preciso input sul punto è stato quello di imprimere una importante accelerazione ai lavori della preposta commissione che per un lungo periodo (e con importante sacrificio economico) si è costantemente riunita e ha smaltito gran parte del lavoro arretrato.
A seguito di questo certosino lavoro è però opportuno chiedersi circa le sorti di tali pratiche negli step successivi. Ciò in quanto giungono sul punto allarmanti notizie che accumulano ritardi su ritardi.
Così, ad esempio, in data 5 ottobre 2018 la commissione ricompense ha trasmesso per competenza all’apposita commissione per l’esame della promozione per meriti straordinari un certo numero di fascicoli, relativi ad un’operazione di polizia giudiziaria condotta tre anni e mezzo prima (maggio 2015). Da quella data più nulla si è saputo in relazione a quelle determinate pratiche, così determinando altresì il paradosso che per altri colleghi coinvolti in maniera più marginale nel medesimo evento è stato attribuito l’encomio solenne (dalla commissione ricompense) mentre per i reali protagonisti dell’operazione non si ha traccia di ricompensa.
Volendo dunque fornire risposte in merito allo status del procedimento in questione, si chiede altresì di effettuare un attento monitoraggio sulle attività di notifica e consegna delle ricompense attribuite dall’omonima commissione nell’ultimo anno, avendo questa O.S. ricevuto segnalazione di mancate notifiche agli interessati nonostante il varo dell’organo competente