Rivedibilità 104 – Proseguo validità dei benefici

Esimio Direttore Generale,
con le circolari citate all’oggetto, l’INPS ha voluto impartire esatte istruzione circa il comportamento da tenere in caso di rivedibilità di un verbale relativo al riconoscimento della disabilità grave ai sensi della legge 104/92. Viene infatti specificato che (a differenza di quanto accadeva prima del 2014), “nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura (…). In attuazione di questa disposizione, i lavoratori titolari dei benefici correlati alla disabilità grave in base a verbali con revisione prevista, a partire dal 19 agosto 2014, possono continuare a fruire delle stesse prestazioni, anche nelle more dell’iter sanitario di revisione”. Se poi la visita di revisione si concluderà con un verbale di conferma dell’invalidità, il lavoratore non è tenuto a presentare una nuova richiesta di autorizzazione; lo stesso infatti ha l’obbligo di informare il datore di lavoro solo in caso di variazione dello stato di disabilità. Nel caso in cui invece la visita di revisione si concluda con un verbale di mancata conferma dello stato di disabilità grave, il lavoratore, il disabile ed il datore di lavoro riceveranno dalla Struttura territoriale una lettera tramite la quale sarà comunicata la cessazione degli effetti del provvedimento di autorizzazione, a suo tempo rilasciato in base al verbale rivedibile, con decorrenza dal giorno successivo alla data di definizione del nuovo verbale. Nonostante quanto stabilito però, giunge notizia che diverse Direzioni applichino una normativa ormai superata che prevede l’interruzione dei benefici allo scadere del verbale rivedibile; addirittura viene riferito che a tal proposito sono stati emessi procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti beneficiari, con richiesta di restituzione dei giorni di permesso fruiti nel periodo di rivedibilità. Per quanto sopra, si chiede a codesto Ufficio di dettare chiare disposizioni alle articolazioni dipendenti al fine di addivenire ad una uniforme applicazione della normativa in questione, a tutela dei disabili e dei loro diritti.