Ruoli tecnici – Laboratorio DNA

Con legge 30 giugno 2009, n. 85 viene istituita la Banca Dati Nazionale del DNA, presso il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e il Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

A decorrere dal 1 gennaio 2011, la legge n. 85 del 2009 istituisce per le attività del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA, i seguenti ruoli tecnici del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria:
a) Ruolo degli operatori tecnici;
b) Ruolo dei revisori tecnici;
c) Ruolo dei periti tecnici;
d) Ruolo dei direttori tecnici.

Il D.M. 2 marzo 2016 ha istituito nell’ambito della Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento del DAP, l’Ufficio VI – Laboratorio Centrale Banca dati DNA, con il compito di curare l’organizzazione ed il funzionamento del “Laboratorio Centrale” e relazioni con l’Autorità Giudiziaria e i servizi di polizia giudiziaria.

A seguito della entrata in vigore del D.P.R. 7 aprile 2016, n. 87, che costituisce Regolamento di attuazione della Legge n. 85 del 2009, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in data 10 giugno 2016, ha disposto l’avvio delle operazioni di prelievo del campione biologico del DNA sulla popolazione detenuta, effettuate dal personale di Polizia Penitenziaria negli Istituti Penitenziari del territorio nazionale.

In data 19 dicembre 2017 il Laboratorio Centrale, a seguito della verifica degli Ispettori dell’Ente Italiano di Accreditamento ACCREDIA, ha ottenuto l’accreditamento ed il parere positivo del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Pertanto, dalla data del 28 dicembre 2017, a seguito della formazione del personale per l’accesso al sistema informatizzato “CODIS”, il Laboratorio Centrale ha avviato la procedura per l’inserimento dei profili in Banca Dati Nazionale DNA.