SANTI CONSOLO E’ IL NUOVO CAPO DEL DAP

Dopo oltre sei mesi di attesa, oggi il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha il suo referente, nominato durante l’incontro notturno dal Consiglio dei Ministri.

E’ Santi CONSOLO, già vice capo DAP dal 2010 al 2011 durante la gestione IONTA, che aveva poi abbandonato il mandato per tornare ai ruoli attivi della magistratura, accettando l’incarico di procuratore generale di Catanzaro.
Nato a Gangi, un paesino nel palermitano, il 4 settembre di 63 anni fa, nel corso della sua vita professionale è stato sostituto procuratore ad Enna e Nicosia, giudice a Palermo, sostituto procuratore generale a Palermo, procuratore generale a Catanzaro e Caltanissetta. Inoltre, dal 1988 al 2002 è stato componente del Consiglio superiore della magistratura. Nella breve parentesi all’interno del DAP, tra le altre cose, ha riscosso l’apprezzamento del Personale per la sua professionalità, la preparazione e la grande serietà.
Favorito sin dall’inizio, Santi CONSOLO ha avuto la meglio su tutta una serie di candidati che nel corso dei mesi sono stati sotto la lente dell’esecutivo. Dunque, dopo Giovanni Tamburino, esautorato per scadenza del termine dei 90 giorni entro cui doveva essere riconfermato dal Governo Renzi, il DAP attendeva fiducioso una nuova guida, che sicuramente trova valida conferma nella persona di CONSOLO.
Il Si.N.A.P.Pe partecipa al neo Presidente i propri complimenti per l’importante traguardo raggiunto, certo che l’alto curriculum professionale sarà base del buon andamento dell’intera Amministrazione.

Comunicato nominato Santi Consolo capo DAP