Sottoposizione a visita da parte del dirigente sanitario dell’Istituto – convalescenza e visita fiscale

Esimio Direttore Generale,

la scrivente Segreteria Generale si rivolge al Suo Ufficio al fine di assumere dirimente parere circa la possibilità per il datore di lavoro (nel caso di specie il direttore dell’Istituto Penitenziario) di richiedere la sottoposizione a visita fiscale per quel personale assente dal servizio su disposizione del medico dell’istituto. Al fine di fotografare sommariamente la cornice legislativa di riferimento, si richiama il messaggio INPS n. 1399 del 29/03/2018 relativo alle competenze del Polo Unico per le visite fiscali. L’Ente in commento dichiara l’incompetenza del P.U. in relazione al controllo sulla inidoneità temporanea accertata dalle CMO; incompetenza confermata altresì da codesti Uffici con lettera Circolare 0023085.U del 23/01/2020. Ciò posto c’è da ragionare sulla figura del Dirigente Sanitario. A parere di chi scrive tale figura opera unicamente quale consulente tecnico sanitario della CMO. A suffragare tale chiave di lettura valgono le previsioni (DIFESAN 2007) a norma delle quali ogni reparto può avvalersi della consulenza tecnico-sanitaria di un competente Ufficiale medico (denominato D.S.S.) del servizio sanitario di riferimento per poter verificare, attraverso un suo intervento, la condizione sanitaria del dipendente. Tale medico o assumerà una decisione sanitaria o predisporrà gli atti necessari alla richiesta di accertamenti da eseguirsi presso le Commissioni Mediche. È incontrovertibile – dunque – che il DSS agisce da consulente tecnico sanitario della CMO ed in quanto tale i suoi giudizi ricadono nell’alveo del trattamento di non fiscalizzazione previsto per le assenze concesse dall’organo collegiale. Sulla base di tali presupposti si chiede di confermare, dando apposite indicazioni alle Direzioni, l’incompetenza del P.U. anche nel caso di specie.