STABILIZZAZIONE DISTACCHI DI LUNGO PERIODO E LEGGE 104/92 – ESITI INCONTRO DEL 6 DICEMBRE

Si è svolta nella mattinata odierna la prima riunione relativa al progetto di stabilizzazione prospettato dall’Amministrazione penitenziaria, afferente:
 alcune unità di personale distaccato da lungo periodo per esigenze di servizio;
 personale destinatario di un provvedimento di trasferimento per Legge 104 emanata nel decennio 2002/2012.
Un incontro rispetto al quale non possiamo esprimere alcuna soddisfazione, profilandosi l’insorgenza di situazioni soggettive inique rispetto alle altrui posizioni.
Nel proprio intervento il Si.N.A.P.Pe ha rappresentato la cornice normativa all’interno della quale inquadrare l’intera questione, che muove anzitutto dalle previsioni di un DM (quello di ottobre 2017) la cui efficacia è invocata a corrente alternata. Nell’aprile del 2019 il Ministro Bonafede ha emanato un nuovo DM cui ancora non hanno fatto seguito i PCD conseguenti; ne deriva che oggi i confini vengono dettati dai PCD “Consolo” (quelli che definiscono gli organici di sede) fermo il divieto di assegnazione in sovrannumero previsto dal DM Orlando.
Prima di affrontare il progetto odierno, a parere del Si.N.A.P.Pe è prioritario ultimare la partita degli extra moenia procedendo alla stabilizzazione del personale che opera nelle Scuole di Formazione e il quadro permanente del GOM. Questo consentirà di svuotare le piante organiche creando spazi di manovra per le assegnazioni, tenendo ferma quale stella polare la graduatoria di mobilità nazionale. Considerando che ad ultimazione delle procedure concorsuali per i sovrintendenti, anche il ruolo “cerniera” sarà pseudo-pieno, non è opportuno guardare – come ha fatto l’Amministrazione – alle carenze agenti/sovrintendenti non trattandosi di ruolo aperto. Dovrà dunque osservarsi anche l’impatto sugli organici presenti dei nuovi sovrintendenti del riordino e solo dopo potrà ragionarsi su possibili ulteriori stabilizzazioni.
Un ragionamento, questo, che sembra non rilevare per l’Amministrazione che, unicamente per questa ipotesi (relativamente ai distacchi di lungo periodo) pensa ad una stabilizzazione in sovrannumero!
È evidente che non può accettarsi una tale parzialità di vedute se sovrannumero sarà, dovrà valere anche per il futuro (già a partire dell’assegnazione dei sovrintendenti 40%) NON DI QUESTO AVVISO LA DG DEL PERSONALE!
Diverso il discorso relativo ai provvedimenti ex lege 104.
Premesso che fino a ché il provvedimento avrà carattere temporaneo, a parere del Si.N.A.P.Pe, l’unità non può gravare sulla sede ricevente perché il rischio è quello che si ingessi la mobilità ordinaria, per tutti quei provvedimenti in discussione (emessi fra gli anni 2002/2012 per un totale di circa 500 unità) il Si.N.A.P.Pe si è detto immediatamente disponibile alla stabilizzazione della posizione che diventerà in tal modo definitiva a prescindere dalla sussistenza del requisito; ha chiesto la rivalutazione di tutti quei provvedimenti di rientro adottati dall’Amministrazione e relativi a trasferimenti assunti nello stesso decennio o finanche antecedentemente.
Ha poi rappresentato all’Amministrazione la necessità di allargare le maglie in relazione a quei provvedimenti assunti successivamente al 2012, ma che recano l’indicazione espressa di “trasferimento definitivo”. E ancora, ha chiesto di trattare alla stregua dei provvedimenti in sanatoria anche quelli assunti post 2012 ma a seguito di domande presentate antecedentemente e – ad esempio – precedute da distacchi per gravi motivi.
Sempre in relazione ai provvedimenti legge 104 il Si.N.A.P.Pe ha altresì proposto di mettere in campo ragionamenti tesi alla definitività dei provvedimenti qualora si sia trascorso in quella posizione un congruo periodo (ad esempio 5 anni) applicando tale principio anche ad altri istituti giuridici meritevoli di tutela (mandato amministrativo e Articolo 42 bis). Anche sul punto ci sono registrate ferme resistenze da parte della DGPR.
L’incontro si è concluso con l’impegno di aggiornare i lavori alla data del 17 dicembre. Sarà trasmessa una bozza di articolato sulla quale valutare possibili convergenze.
Con riferimento agli altri punti sollevati, il DG ha assicurato che, dopo la conclusione di questo step, attiverà la discussione per la stabilizzazione del GOM e di tutte le altre situazioni SPURIE.
Ancora a seguire sarà trattato a parte il discorso della stabilizzazione del personale impiegato presso le scuole di formazione.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.