Status dei concorsi Polizia Penitenziaria: Agenti n. 754 e sovrintendenti III e IV edizione

Sig. Presidente, esimie Autorità In un momento storico particolarmente difficile per il Paese intero e con esso per il microcosmo “carcere” con un numero dei contagi fra poliziotti e detenuti che punta inesorabilmente verso l’alto, uno sforzo per la razionalizzazione del personale è doveroso affinché le incertezze – che si stanno registrando, come appresso si dirà – non giovano alla prospettiva e paralizzano le organizzazioni del lavoro. È sulla base di questi presupposti che si ritiene doveroso fare un focus sullo status di due procedimenti, accomunati dalla necessità di razionalizzare la forza lavoro all’interno degli Istituti.

Il primo punto che si vuole trattare è quello del concorso per 754 unità poi elevato a 938 ampliato di ulteriori 650 posti. Rispetto a tale procedura concorsuale, la cui solerte conclusione permetterebbe una cospicua immissione in ruolo di nuove forze almeno per attutire l’effetto dei pensionamenti, ancora molte sono le incertezze relative alla pubblicazione della graduatoria e dunque dell’avvio del corso di formazione.

Da notizie apprese per le vie brevi, pare che siano ancora da definire le posizioni di 10 concorrenti; ultimate le procedure, sarebbero maturi i tempi per la formazione e pubblicazione della graduatoria.

Se nelle corde dell’Amministrazione – come si auspica – v’è il progetto a ché il corso parta entro la fine dell’anno, sarebbe il caso non solo di imprimere una accelerata alle procedure ma anche di far comprendere la progettualità che si sta teoricamente scrivendo, fremi restando gli imprevedibili sviluppi della pandemia.

Incertezza assiste anche la conclusione del concorso sovrintendenti, in riferimento alla III e IV edizione del corso di formazione. Nonostante tutti gli sforzi che l’Amministrazione pare stia compiendo in merito all’organizzazione di una didattica a distanza, ad oggi non si comprendono le sorti temporali dei corsi in commento, né se si sta profilando il rischio – con evidenti riverberi sulle organizzazioni del lavoro – di un accorpamento delle 2 edizioni.

Considerato lo scenario descritto, voglia codesto Presidente far comprendere quali sono le linee di indirizzo fornite ai competenti Direttori Generali, avendo cura anche di fotografare la situazione degli organici nel prossimo futuro proprio in ragione dell’imprevedibile andamento della curva dei contagi.

Certi che si condivideranno le preoccupazioni innanzi esposte, si resta in attesa di ricevere i chiarimenti richiesti.
Distinti saluti.