Unitaria alla Ministra della Giustizia – Incontro convocato per il giorno 18 ottobre 2021

Preg.ma Ministra
le Scriventi Organizzazioni Sindacali, rappresentative del Personale appartenente al Corpo di Polizia
penitenziaria, hanno più volte illustrato e argomentato le attuali impellenti esigenze di riforma,
indispensabili per i l Corpo e per l’Amministrazione, ma soprattutto per dare un senso compiuto
all’esecuzione penale, particolarmente quella penitenziaria.
L’analisi e le proposte, anche circostanziate, sono state esperite e formulate sia attraverso contributi scritti,
sia n elle occasioni d’interlocuzione, formali e informali, con la S.V. e con il Sottosegretario
delegato, On. Francesco Paolo Sisto.
Al contrario, sono sinora mancate le risposte e quando pervenute sono parse contraddittorie e addirittura
in controtende nza rispetto a quanto comunemente auspicato, lasciando quindi il sistema in gravi difficoltà.
Per le scriventi Organizzazioni Sindacali, vi sono alcune materie su cui non c’è più tempo per ulteriori analisi
e studi, essendo già state abbondantemente dipan ate, specie da chi vive la quotidianità del
carcere, agenti, sovrintendenti, ispettori, funzionari e dirigenti a ogni livello
Si richiedono invece risposte org anizzative e operative, essendo peraltro, quasi tutte già contenute
nel documento di programmaz ione generale e pianificazione della spesa dell’Amministrazione Penitenziaria
per l’anno 2021 e per il triennio 2021 2023 del Capo del DAP.
Ci si riferisce, in particolare:
 Al ripensamento del modello custodiale, al fine di porre un freno al crescente trend di aggressioni da parte dei detenuti nei confronti degli operatori, poliziotti in primis. Di non poco conto, rispetto a tali questioni, la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici che Ella si era impegnata a porre al primo posto nella Sua agenda, tra le questioni da risolvere;  All’incremento degli organici del Corpo di polizia penitenziaria e proporzionale aumento delle facoltà assunzionali, oggi vincolate ad una dinamica che non tiene conto dell’emergenza che vive invece il settore penitenziario;  Alla revisione delle recentissime direttive in materia di perquisizioni generali straordinarie, specie a riguardo delle comunicazioni preventive. Per le scriventi Org anizzazioni Sindacali l’incontro del 18 p.v. dovrà essere finalizzato a conoscere gli
intendimenti immediati e di dettaglio su ciascuna di esse.
Per tali ragioni sarebbe assolutamente preferibile che la riunione si tenesse in presenza e si richiede,
pertanto, un cortese cenno di riscontro in tal senso
Con viva cordialità.